<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435</id><updated>2012-02-16T05:01:13.481-08:00</updated><category term='greci indignati'/><category term='bambii soldato'/><category term='Commissione Trilaterale'/><category term='Princess Hijab'/><category term='street art'/><category term='oppio'/><category term='uranio arricchito'/><category term='Palestina'/><category term='Afghanistan'/><category term='Fatah-Hamas'/><category term='crisi finanziaria'/><category term='Mario Monti'/><category term='Medio Oriente'/><category term='referendum'/><category term='Israele'/><category term='Islanda'/><category term='Ghilad Shalit'/><category term='problemi demografici'/><category term='Somalia'/><category term='grafiti'/><category term='mutilazioni genitali femminili'/><category term='Iran'/><category term='rivoluzione islandes'/><category term='Pablo Escobar'/><category term='la popolazione aumenta'/><category term='guerra'/><category term='diritti umani'/><category term='fame'/><category term='Alfonso Cano'/><category term='FARC'/><category term='finanza internazionale'/><category term='cocaina'/><category term='programma nucleare'/><category term='banche'/><category term='Obama Netanyahu AIPAC'/><category term='diritti dell&apos;infanzia'/><category term='zitti che svegliamo gli italiani'/><category term='7 miliardi'/><category term='Colombia'/><title type='text'>Status Quo</title><subtitle type='html'>Ignorance is complicity</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>24</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-3451873546011785655</id><published>2012-02-09T04:19:00.000-08:00</published><updated>2012-02-09T04:19:37.625-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='uranio arricchito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iran'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='programma nucleare'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Medio Oriente'/><title type='text'>Iran, la minaccia  fantasma</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://bnr.bg/sites/horizont/shows/current/12plus3/politic/world/PublishingImages/3/11-04-01-96813_1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="179" src="http://bnr.bg/sites/horizont/shows/current/12plus3/politic/world/PublishingImages/3/11-04-01-96813_1.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il 23 gennaio i paesi della Unione Europea hanno ufficialmente approvato un embargo petrolifero contro l'Iran, come parte delle sanzioni contro il programma nucleare di Teheran. Secondo fonti diplomatiche, le misure adottate comprendono embargo immediato sui nuovi contratti per il greggio e i prodotti petroliferi, invece i contratti ancora in corso possono essere implementati fino a giugno. Questo fa parte &amp;nbsp;del dialogo politico per far tornare l'Iran al tavolo delle trattative. Teheran &amp;nbsp;sostiene invece che il suo programma nucleare è destinato esclusivamente a scopi pacifici, cioè alla produzione di energia nucleare. Molti rappresentanti della comunità internazionale "temono" invece che &amp;nbsp;il paese sta cercando di sviluppare armi nucleari. Negli ultimi giorni la retorica è diventata estremamente radicale. Questo porta a una forte risonanza interna - la moneta nazionale iraniana, il rial, si è ammortizzata del 10%.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Gli Stati Uniti hanno imposto da molto tempo sanzioni che in pratica vietano ogni tipo di commercio con l'Iran. A novembre, in seguito di un rapporto dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA) si è sparsa la notizia che l'Iran forse (colpisce molto la parola forse) sta sviluppando armi nucleari. Si sono svolti delle riunioni tra l'AIEA e Iran in Teheran dal 29 al 31 gennaio 2012, con lo scopo di risolvere le questioni sostanziali in sospeso. Ma vediamo un pò di storia del programma nucleare iraniano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.globalsecurity.org/wmd/world/iran/images/ir_groundtruth_bushehr_001_s.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://www.globalsecurity.org/wmd/world/iran/images/ir_groundtruth_bushehr_001_s.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Nella metà degli anni 70 è stata progettata (da Siemens in collaborazione con AEG Telefunken) un'importante programma di energia nucleare. Sono stati iniziati i lavori per la costruzione di due reattori nucleari ad acqua pressurizzata (o a fusione) di 1,294 MW ciascuno. La centrale nucleare si trova nella parte settentrionale del golfo Persico vicino la città di&amp;nbsp;Bushehr. Il programma tedesco intendeva includere 2100 lavoratori tedeschi e oltre 7000 iraniani. Lo Scià Mohhamad Raza Pahlavi riteneva che questo programma avrebbe procurato al paese le infrastrutture indispensabili per la industrializzazione del paese. Il reattore di Bushehr è stato completato al 85% nel 1979 prima dell'inizio della Rivoluzione Iraniana e avrebbe dovuto essere completato nel 1981. La prova a pressione del contenimento nel primo reattore è stata completata. Dopo la caduta dello Scià è stata interrotta la costruzione di entrambi reattori. L'ayatollah Khomeyni riteneva questo progetto "anti-islamico" ed è stato presto abbandonato dal governo di Mehdi Bazargan. La costruzione è stata completamente abbandonata nel 1982 in seguito ad &amp;nbsp;un incendio nello stabilimento. Durante la guerra Iran-Iraq sono stati parzialmente danneggiati entrambi i reattori da aerei iracheni nonostante i tentativi dell'Iran di spostare il combustibile in modo di evitare l'attacco. I danni sono stati di un valore da 2,9 a 4,6 miliardi di dollari. Nel 1987 un'azienda argentino-spagnola stava negoziando con il governo iraniano per completare i lavori in tre anni, ma non si è raggiunto nessun accordo. A questo punto non restava che chiedere ai tedeschi di Siemens di completare i lavori mai finiti. L'Iran non era in grado di convincere Siemens di riprendere il lavoro, di fronte alle pressioni diplomatiche applicate dagli Stati Uniti. KWU ha proposto un nuovo design, sostituendo i reattori nucleari con turbine a gas naturale in funzione, ma l'Iran non era interessato a questa alternativa. La disputa legale tra Siemens e l'Iran è rimasta irrisolta e il governo iraniano ha chiesto ai tedeschi danni di miliardi di dollari per il lavoro non portato a termine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.globalsecurity.org/wmd/world/iran/images/vver_reactor-s.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://www.globalsecurity.org/wmd/world/iran/images/vver_reactor-s.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;Nel gennaio 1995 la Russia e l'Iran firmano un contratto in base al quale la Russia potrebbe fornire un&amp;nbsp;reattore ad acqua leggera&amp;nbsp;pressurizzata&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_VVER" target="_blank"&gt;VVER-1000 &lt;/a&gt;&lt;/i&gt;(aka WWER-1000) &amp;nbsp;da 915-1,073MW. I reattori russi sarebbero installati nelle strutture originali progettate per il reattore tedesco di 1200-1300 MW. Ci sono voluti 15 anni prima che la centrale diventasse operativa. La fornitura di uranio arricchito per alimentare la centrale è&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;stata rinviata più volte dalla Russia - con le scuse di pagamenti mancati o problemi tecnici. Diversi osservatori però hanno interpretato il risultato come una pressione da parte degli USA, che accusano la repubblica Islamica di perseguire un programma nucleare militare.&amp;nbsp;Gli accordi con &amp;nbsp;la Russia sono di restituire il combustibile nucleare esausto in modo che non ci siano dubbi sul suo utilizzo per la costruzione di armi di massa. Teheran ha annunciato di volersi dotare di altre centrali nucleari in grado di produrre un totale di 20.000 MW di energia elettrica. Quello che preoccupa la comunità internazionale è la produzione dell'uranio arricchito&amp;nbsp;nel sito di Qom Fordow&amp;nbsp; che sarà avviata per gli inizi di febbraio, secondo Fereydoun Abbasi Davani, capo dell'Organizzazione per l'Energia Atomica Iraniana. "In più", ha aggiunto Abbasi, "l'Iran sarebbe pronto ad esportare ad altri paesi legati all'energia nucleare." E' pronto anche con la produzione dell'acqua pesante (ossido di deuterio) particolarmente utile nel campo medico. Secondo fonti iraniani la prima barra di combustibile nucleare è stata già prodotta e testata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il ministero degli affari esteri russo ha espresso la sua "inquietudine" del fatto che l'Iran si rende indipendente. Forse perchè in questo modo non gli potrebbe più vendere il proprio uranio?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La situazione iraniana è un nodo complesso.&amp;nbsp;Inoltre, si parla che verranno effettuate nuove sanzioni economiche.&amp;nbsp;Alcuni esperti arabisti credono che questa storia fa parte della campagna elettorale di Obama. L'idea è quella di spezzare il &amp;nbsp;potere economico iraniano. Ma se la risposta sarà la chiusura dello stretto di Hormuz in pratica si paralizzerà l'economia mondiale. Il supremo leader spirituale ayatollah Ali Khamenei ha dichiarato che la repubblica islamica non si piegherà alle pressioni internazionali per abbandonare il suo programma nucleare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;"Le minacce di guerra &amp;nbsp;da parte degli USA sono dovute al fatto che gli americani hanno paura di affrontare il dialogo con l'Iran e l'unico modo per raggiungere i loro obiettivi sono guerre e spargimento si sangue"&lt;/i&gt;, ha detto Khamenei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;In conclusione - nonostante l'embargo, il collasso della economia iraniana non verrà. India e Cina sono disposte a pagare il petrolio con oro e con questo ignorare il dollaro americano. I toni duri americani sono soltanto dimostrazioni del tipo esercizio militare ma la retorica non funziona all'unisono con le azioni. A tutte le parti è molto chiaro che un conflitto militare tra paesi come gli Stati Uniti e l'Iran non avrà soltanto un carattere regionale. Quindi ogni azione è estremamente cauta. Inoltre, sappiamo che la retorica fa parte della guerra. Ma il programma nucleare di Teheran è solo una scusa? Il conflitto non è per il controllo dello stretto di Hormuz e per il petrolio? O in gran parte si tratta della &amp;nbsp;dottrina iraniana per la politica estera con la quale l'Iran vuole diventare leader regionale?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Naturalmente è tutto collegato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;"La mia convinzione è che uccidere sotto il mantello di guerra non è altro che atto di omicidio."&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Albert Einstein&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande', tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-3451873546011785655?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/3451873546011785655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2012/02/iran-la-minaccia-fantasma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/3451873546011785655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/3451873546011785655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2012/02/iran-la-minaccia-fantasma.html' title='Iran, la minaccia  fantasma'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-3982185210050936680</id><published>2012-01-18T04:02:00.000-08:00</published><updated>2012-01-18T11:19:21.101-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti umani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mutilazioni genitali femminili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='diritti dell&apos;infanzia'/><title type='text'>Il fenomeno delle mutilazioni genitali femminili-la tortura come tradizione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.unicef.it/flex/images/D.663a0eea17033fb1e74c/UNICEF_G.Pirozzi_00055.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.unicef.it/flex/images/D.663a0eea17033fb1e74c/UNICEF_G.Pirozzi_00055.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;Mutilazioni genitali femminili - il nome in se basta per far venire i brividi. Include pratiche tradizionali che vanno dall'incisione alla esportazione di parte o in tutto dei genitali femminili esterni. Sembrerebbe così difficile da credere che un essere umano può fare una cosa simile ad un altro essere umano. Ma nonostante ciò è una realtà che colpisce milioni di bambine, ragazze, donne in più parti del mondo. Le MGF sono praticate in oltre 28 paesi dell'Africa Sub-sahariana, alcune zone dell'Asia, America Latina e del Medio Oriente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img361.imageshack.us/img361/2565/fssadeh4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="308" src="http://img361.imageshack.us/img361/2565/fssadeh4.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;Egitto, Mali, Eritrea, Etiopia, Somalia... sono solo alcuni paesi dove avviene quest'orrore. Secondo Amnesty International le MGF vengono praticate anche in Europa, dalle comunità di migranti provenienti dalle zone in cui vengono praticate queste credenze ed usanze locali. Molto spesso le bambine che vivono in Europa vengono portate nel loro paese di origine durante le vacanze per essere mutilati. Secondo una stima del Parlamento Europeo solo in Europa le donne che hanno subito MGF sono oltre 500.000. In Italia le vittime potenziali sono oltre 35.000.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;Le stime a livello mondiale invece &amp;nbsp;sono da 100 a 140 milioni di donne che convivono con questa realtà crudele. Potete immaginare come le bambine vengono costrette con le minacce e &amp;nbsp;forzate a fare una cosa che non capiscono? Non possono neanche opporsi per paura di essere rifiutate dalla società in cui vivono, l'obbedienza assoluta è una cosa che gli viene insegnata da quando nascono. Purtroppo il 20% delle bambine che subiscono questo intervento muoiono - o per le &amp;nbsp; tremende emorragie che seguono o per le infezioni che si verificano dopo. &amp;nbsp;L'UNICEF ha dichiarato il 6 febbraio la giornata mondiale contro le MGF, per dare voce a chi non può difendersi da solo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRrZBeVFrP5SLvoREW7P_-QIZklpAb7RtC3Iqd-oEevWnrBTYk8" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRrZBeVFrP5SLvoREW7P_-QIZklpAb7RtC3Iqd-oEevWnrBTYk8" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;Le bambine subiscono un infinito lavaggio di cervello - il tuo corpo non ti appartiene, la tua anima non ti appartiene, tu non sei nessuno. Gli uomini richiedono le mutilazioni per alcuni motivi, tutti orrendi. Per assicurarsi che le loro donne saranno fedeli o che non saranno violentate dalle tribù nemiche. O che durante il parto, il bambino non deve entrare in contatto con gli organi femminili in quanto, ritenuti opera del diavolo e porterebbero al bambino cattiva sorte e infelicità. Il vero motivo invece è la dominazione maschile, assoluta e indiscussa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;La convinzione che il corpo femminile non è uno strumento per il divertimento ma serve solo per partorire figli è nella base di questa tradizione. Serve per ridurre la sessualità femminile, ma anche per motivi igienici ed estetici - in alcune culture gli organi sessuali femminili sono considerati osceni e portatori di infezioni. Alcuni invece credono che questa pratica viene prevista dai testi sacri (il Corano) anche se non c'e nessuna traccia che prevede questo intervento, anzi il Corano nega ogni forma di violenza. Le MGF vengono praticate principalmente su bambine tra i 4 e 14 anni. Di solito vengono eseguite da donne. Il rito viene eseguito con forbici, coltello, rasoio o un pezzo di vetro. Dopo "l'intervento" la vagina viene cucita e la bambina fasciata e immobilizzata per 4-6 settimane in modo che la ferita si chiude, lasciando solo un piccolo buco per la minzione e il ciclo mestruale. La procedura in se è dolorosissima, praticata senza anestesia, in condizioni sanitarie precarie con strumenti non sterili e con delle conseguenze gravissime sia dal punto di vista fisico che psicologico. Queste donne resteranno soggette di problemi ginecologici per tutta la vita. In oltre, aumenta l'incidenza della mortalità materna per complicazioni durante il parto e le donne diventano più vulnerabili all'infezione dell'HIV (AIDS).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;E' un trauma tremendo, il dolore resta per tutta la vita, ma l'umiliazione di essere state ferite senza nessun motivo lascia una cicatrice molto più profonda di quella fisica. Questa pratica è una gravissima violazione dei diritti umani e l'intero mondo dovrebbe fare del suo meglio per proteggere la salute mentale e fisica di queste bambine, aiutando a fermare questo fenomeno con tutti i mezzi possibili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt; Le MGF violano il diritto all'integrità fisica e psicologica, al più alto standard di salute possibile, a essere libere da ogni forma di discriminazione - inclusa la violenza - e di trattamento crudele, disumano o degradante, violano i diritti dell'infanzia, e in alcuni casi gravi, il diritto alla vita. &amp;nbsp;Le MGF sono discriminatorie e violano il diritto alla salute delle bambine. E' un fenomeno che deve finire, ora e per sempre.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQzUbA9jPKTJ1UiTYd2QZ2jLKIIKkPTZICKBS0W0o-aFX3TSW_68A" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQzUbA9jPKTJ1UiTYd2QZ2jLKIIKkPTZICKBS0W0o-aFX3TSW_68A" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://2.gvt0.com/vi/MsdeI5JkbEo/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MsdeI5JkbEo&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/MsdeI5JkbEo&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,'Times New Roman',serif; 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Avete sentito parlare dalla rivoluzione islandese. Non si parla molto nel mondo dei mass-media. All'inizio della crisi finanziaria del 2008 l'Islanda è andata letteralmente in bancarotta. E le ragioni sono menzionati brevemente, dopodichè il paese nord europeo poco conosciuto sparisce dei radar. Uno dopo l'altro i paesi europei si trovano faccia a faccia con il fallimento. Questo da parte sua minaccia l'esistenza della moneta unica, che avrà conseguenze diverse per tutto il mondo. In una situazione come questa, l'ultima cosa che vogliono i poteri forti è l'esempio dell'Islanda. Ecco perchè:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: large;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GUUNjw7YvxM/Tv41SXZzluI/AAAAAAAACX0/Mbjt-1MLQ-k/s1600/icesave+my+ass.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="209" src="http://3.bp.blogspot.com/-GUUNjw7YvxM/Tv41SXZzluI/AAAAAAAACX0/Mbjt-1MLQ-k/s320/icesave+my+ass.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Cinque anni di regime neoliberista trasformano l’Islanda in uno dei&amp;nbsp; paesi più ricchi del mondo. Popolazione 320.000 persone, niente esercito. Nel 2003 sono state privatizzate tutte le banche. Per attirare gli investitori esteri è stato introdotto il banking on-line. La riduzione dei costi permette rendimenti relativamente più alti. Conti chiamati &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Icesave_dispute" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Ice Save&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; attirano molti piccoli&amp;nbsp;investitori inglesi e olandesi. Ma con l'aumento degli investimenti cresce anche il debito estero bancario. Nel 2003 il debito dell'Islanda è il 200% del prodotto interno lordo e nel 2007 al 900%. La crisi finanziaria del 2008 è il colpo mortale. Le tre banche principali - Landbanki, Kapthing e Glitnir per non fallire sono state nazionalizzate e la corona perde l'85% del suo valore nei confronti dell'euro. Alla fine dell'anno l'Islanda annuncia il proprio fallimento. Il premier del governo di coalizione, il socialdemocratico Geir Haarde fa trattative per ottenere un debito di 2,1 miliardi di euro, a cui i paesi scandinavi aggiungono altri 2,5 miliardi di euro. Ma gli ambienti finanziari internazionali fanno pressione sull'Islanda chiedendogli di adottare misure radicali. L'UE e il FMI insistono ad adottare il debito pubblico islandese, sostenendo la teoria che questo è l'unico modo per pagare l’Inghilterra e i Paesi Bassi. Il popolo invece non è d’accordo, proteste e sommosse continuano e alla fine il governo è costretto a dare le dimissioni. Dopo le elezioni del 2009 al potere arriva una nuova coalizione di sinistra. Condanna il sistema economico neoliberalista, ma si arrende quando al paese viene richiesto di pagare il debito di 3,5 miliardi di euro. Questo in poche parole vuol dire che ogni cittadino islandese dovrebbe pagare 100 euro dalla propria tasca per un periodo di 15 anni per un totale di 12 000 euro a testa (c'e da sottolineare che questo è un debito accumulato da privati verso privati,e ancora-i profitti sono privati ma i debiti nazionalizzati). Poi all'improvviso succede l'impensabile. L'idea che i cittadini devono pagare per gli errori dei monopoli finanziari e che il paese intero deve pagare le tasse per rimediare ai debiti dei privati, cambia completamente il rapporto tra i cittadini e le loro istituzioni politiche. I leader politici islandesi prendono la parte del popolo. Il presidente Olafur Ragnar Grimsson rifiuta di ratificare la legge che rende i cittadini islandesi responsabili del debito delle banche islandesi e convoca un referendum. Naturalmente, la pressione internazionale aumenta. La Gran Bretagna e i Paesi Bassi minacciano rappresaglie che porteranno all'isolamento del paese. Alla vigilia del referendum il FMI avverte che non presterà nessun aiuto, il governo britannico minaccia di congelare i conti correnti e i risparmi degli islandesi. Grimsson ha dichiarato: "Ci hanno detto che se non accettassimo le condizioni del pagamento del debito diventeremo una Cuba del Nord. Ma se accettiamo, diventeremo un Haiti del Nord."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Al referendum del marzo di 2010, il 93% ha votato contro il pagamento del debito pubblico. Il FMI blocca immediatamente ogni credito. Ma la rivoluzione, di cui i mainstream media non parlano proprio, non si spaventa. Alimentato dalla rabbia dei cittadini, il governo ha iniziato delle indagini civili e penali contro i responsabili della crisi. L’Interpol ha emesso un'ordine internazionale&amp;nbsp; di arresto per l'ex presidente della banca Kaupthing-Sigurdur Eynarson, mentre altri banchieri e altri coinvolti nel crollo finanziario stanno fuggendo del paese. Gli islandesi però non si fermano qui: decidono di adottare una nuova costituzione che avrebbe liberato il paese dal potere della finanza internazionale e del denaro virtuale. Per farlo decidono di eleggere 25 da 522 adulti che non partecipano in nessun partito politico, che vengono raccomandati da almeno 30 persone. Si chiama assemblea costituente ed è composta da docenti universitari, intelettuali, giornalisti, avvocati. Le loro riflessioni partono da un documento di 7oo pagine scritti da una comissione di osservatori, riuniti nel National Forum. Il progetto viene chiamato Magna Carta, può essere seguito liberamente sui social network e su un canale youtube.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt; Questo documento non è opera di una manciata di politici ma è stato scritto su internet. Le riunioni costitutive sono condotte on-line, i cittadini possono discutere, scrivere i loro commenti e presentare proposte,osservando personalmente come la loro costituzione prende forma. Nata con la partecipazione a livello nazionale, la nuova costituzione sarà approvata dal Parlamento dopo le prossime elezioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Oggi le stesse soluzioni si propongono ad altre nazioni. Ai greci invece viene detto che l'unica soluzione per loro è la privatizzazione del loro settore pubblico. La stessa minaccia si espande sui spagnoli, italiani e portoghesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Invece noi restiamo stupiti dall'Islanda e del suo rifiuto di sottomettersi agli interessi stranieri, in quanto paese minuscolo, ma che con una voce forte e chiara ha dichiarato che la sovranità è del suo popolo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;In Islanda è stato riaffermato un principio fondamentale: è la volontà  del popolo sovrano a determinare le sorti di una nazione, e questa deve  prevalere su qualsiasi accordo o pretesa internazionale.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #e69138; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: #f6b26b; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #e69138; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #e69138; font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-3129717445083092826?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/3129717445083092826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/12/la-rivoluzione-islandese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/3129717445083092826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/3129717445083092826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/12/la-rivoluzione-islandese.html' title='La rivoluzione islandese'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-SNfBBblsw0E/Tv45CBHEAvI/AAAAAAAACYA/D_Ey2DYRYt0/s72-c/islanda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-7094682524262660961</id><published>2011-11-16T05:23:00.000-08:00</published><updated>2011-11-24T00:51:28.650-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mario Monti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commissione Trilaterale'/><title type='text'>Mario Monti e l'ideologia mondialista</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gFiLs6pNIiI/RyYfiTlMP7I/AAAAAAAAAdk/0q8PalCzHLs/s320/mondo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_gFiLs6pNIiI/RyYfiTlMP7I/AAAAAAAAAdk/0q8PalCzHLs/s320/mondo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Negli ultimi cinque giorni due paesi con gravi problemi economici - L'Italia e la Grecia, hanno raggiunto la stessa soluzione della situazione critica in cui si trovano. Due economisti con molta esperienza nei principali istituti bancari &amp;nbsp;sono stati messi alla guida senza essere eletti del popolo. Un articolo del &amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://zougla.gr/"&gt;zougla.gr&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;indica che entrambi i primi ministri sono stati nominati attraverso un'intervento drastico da parte dei paesi "potenti" d'Europa. Ma Lucas Papademos e Mario Monti sono dei salvatori, dei &amp;nbsp;messia o semplicemente eseguono decisioni prese altrove? Uno sguardo veloce è sufficiente per spiegare una situazione complessa in cui si trovano l'aerea dell'euro e l'economia globale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTknbG_OTlePauasfubwx6LiAdxeREQefoNW7aDiSLG1fJHVp5WpQ" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTknbG_OTlePauasfubwx6LiAdxeREQefoNW7aDiSLG1fJHVp5WpQ" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Mario Monti&amp;nbsp;è un rispettato economista, allievo del premio Nobel James Tobin a Yale. Il famoso italiano, commissario europeo e ex-capo del dipartimento della Commissione Europea (Ufficio del mercato interno e politiche di concorenza&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;), è anche&amp;nbsp;ex consigliere finanziario della Goldman Sachs e &amp;nbsp;della Coca Cola. Presidente della Bocconi di Milano. E' il primo presidente onorario di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.bruegel.org/" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: x-large;" target="_blank"&gt;"Bruegel"&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;, un think tank europeo fondato nel 2005 che si occupa di relazioni internazionali economiche e finanziarie.&amp;nbsp;Invece Papademos è un banchiere, professore universitario presso l'Harvard University, ex vicepresidente della BCE, ex presidente della banca di Grecia. Cosa hanno in comune questi due personaggi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Primo, tutte e due sono membri della &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.trilaterale.it/" target="_blank"&gt;Commissione Trilaterale&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Mario Monti è&lt;a href="http://www.trilateral.org/" target="_blank"&gt; presidente per l'Europa della Commissione Trilaterale&lt;/a&gt;. Una organizzazione privata fondata nel 1973 &amp;nbsp;al culmine della &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.ateneonline.it/fanfani/risorse/schede/isbn6608-7_crisi_petrolifera.pdf" target="_blank"&gt;prima crisi petrolifera&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; da David Rockefeller (multimiliardario e propetario del consorzio Chase Manhattan Bank), &amp;nbsp;e da altri dirigenti del gruppo Bilderberg e del Council of Foreign Affairs (consiglio sulle relazioni estere, associazione privata americana composta da uomini d'affari e politici &amp;nbsp;che hanno un ruolo chiave nella politica estera),&amp;nbsp;&amp;nbsp;provenienti dall'Europa Occidentale, Giappone e Nord America per l'interazione tra questi tre grandi della economia mondiale. Si tratta di una organizzazione dall'&lt;i&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Governo_mondiale" target="_blank"&gt;ideologia mondialista.&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;Coinvolge l'elite dell'economia mondiale, imprenditori, economisti, avvocati di livelli molto alti. La prima riunione si è tenuta nella città giapponese di Kyoto nel 1976. Poco prima della fine della guerra di Vietnam, e davanti la crescente influenza internazionale dell'Unione Sovietica, Rockefeller ha tentato di creare un governo mondiale, introducendo il modello di "razionalizzazione tecnocratica" che ignora le leggi previste dalle costituzioni e &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;istituzioni governative&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;di ogni paese. Nel 1980, Bill Moyers (&amp;nbsp;frammassone,&amp;nbsp;ha raccomandato la creazione della Commissione), un giornalista che ha acquisito una notevole influenza internazionale e oggi è portavoce della Casa Bianca, scrisse : "Oggi David Rockefeller è il rappresentante più importante della classe dirigente-una fraternità multinazionale di uomini che decidono l'economia globale e determinano il flusso del suo capitale. Il cittadino Rockefeller gode di privilegi riservati al capo dello stato - non viene controllato alle dogane, nessuno gli chiede il passaporto e non si ferma quasi mai al semaforo rosso". In poche parole, lui è sopra ogni istituzione, governo o servizi governativi. E' lui che fornisce il movimento fluido del capitale e determina lo sviluppo dell'economia globale. &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Sebbene la Commissione Trilaterale è stata fondata e costituita da soggetti privati, non autorizzati da nessun governo al mondo, il suo carattere è ben lontano da quello privato. Facciamo un esempio di come questa organizzazione ha influito su alcune scelte politiche nel passato. Nel 1973 Zbignev Brzezinski (stretto assistente di Rockfeller e figura principale nel Council of Foreign Relation), ha individuato come prossimo presidente degli Stati Uniti una figura del tutto sconosciuta e impopolare-Jimmy Carter, un membro della Commissione Trilaterale e come suo vice Walter Mendel, anche lui membro.&amp;nbsp;Rockfeller e la Commissione coprono tutte le spese elettorali, così Carter riesce a vincere le elezioni. Solo che era abbastanza &amp;nbsp;impreparato per il suo ruolo e così il potere va nelle mani della organizzazione che ha finanziato la sua elezione. Ovviamente tutti i ruoli principali del governo Carter sono distribuiti tra i suoi membri - Brzezninski stesso si occuperà della sicurezza nazionale.&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.cephas-library.com/history_of_masonry_6.html" target="_blank"&gt;Qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;una lista di personaggi importanti della politica americana (e non solo, visto che si parla anche di posizioni in strutture internazionali) che sono stati messi in funzione della Commissione e del CFR. Include 7 direttori dalla CIA, 387 membri dell'amministrazione Bush, il team di Clinton e Gore, Henry Kissinger, giornalisti molto influenti, ambasciatori della NATO, ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Nelle mani della Comissione Trilaterale troviamo anche le università più importanti - Columbia, Georgetown, Harvard (dove era professore lo stesso Papademos), Hoover , Hudson, Massachusetts; alcuni dei giornali più grandi come NY Times, LA Times, Chicago Sun Times, tv come CBS... la lista è lunghissima. Quindi con i suoi soldi la Trilaterale può piazzare qualunque suo membro sui gradini alti del potere. Ecco come è strutturata l'organizzazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS'; font-size: 12px; line-height: 15px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 5px; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;The Trilateral Commission&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS'; font-size: 12px; line-height: 15px; text-align: justify;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS'; font-size: 12px; line-height: 15px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;JUNE 2011&lt;br /&gt;*Executive Committe&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS'; font-size: 12px; line-height: 15px; text-align: justify;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;&lt;br style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS'; font-size: 12px; line-height: 15px; text-align: justify;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table style="font-family: Verdana, 'Trebuchet MS'; font-size: 12px; line-height: 15px; text-align: justify;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td width="32%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;MARIO MONTI&lt;br /&gt;European Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="32%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;JOSEPH S. NYE, JR.&lt;br /&gt;North American Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td width="32%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;YOTARO KOBAYASHI&lt;br /&gt;Pacific Asian Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;VLADIMIR DLOUHY&lt;br /&gt;European Deputy Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;ALLAN E. GOTLIEB&lt;br /&gt;North American Deputy Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;HAN SUNG-JOO&lt;br /&gt;Pacific Asian Deputy Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;MICHAEL FUCHS&lt;br /&gt;European Deputy Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;JAIME SERRA&lt;br /&gt;North American Deputy Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;JUSUF WANANDI&lt;br /&gt;Pacific Asian Deputy Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;DAVID ROCKEFELLER&lt;br /&gt;Founder and Honorary Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;PETER SUTHERLAND&lt;br /&gt;European Honorary Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;GEORGES BERTHOIN&lt;br /&gt;European Honorary Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;PAUL A. VOLCKER&lt;br /&gt;North American Honorary Chairman&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;***&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;PAUL RÉVAY&lt;br /&gt;European Director&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;MICHAEL J. O'NEIL&lt;br /&gt;North American Director&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;center&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #783f04; color: #f9cb9c;"&gt;TADASHI YAMAMOTO&lt;br /&gt;Pacific Asian Director&lt;/span&gt;&lt;/center&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: #e06666;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #660000;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.trilateral.org/download/file/TC_list_10-11_2.pdf" target="_blank"&gt;Qui &lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;la&amp;nbsp;lista completa dei membri della Commissione Trilaterale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Tuttavia nel suo nucleo rimane l'idea di&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: x-large;"&gt;un governo mondiale di tecnocrati. &lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Si tratta di una elite bancaria che forma le politiche economiche e sociali, controlla e stimola la produzione di conoscenza accademica, partecipa nel controllo dell'attività religiosa tramite l'asse dell'antidogmatismo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Mario Monti è anche membro del consiglio direttivo del gruppo &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: x-large;"&gt;&lt;a href="http://www.bilderbergmeetings.org/index.html" target="_blank"&gt;Bilderberg&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt; (lobby ristretta di potenti internazionali) dall'anno scorso. Qui ci troviamo davanti ancora David Rockfeller come membro del gruppo consultivo, ma anche il nuovo premier greco Lucas Papademos.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Qui un intervento di Mario Monti, che non nasconde le sue intenzioni&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/E27Q7CKByGA/0.jpg"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/E27Q7CKByGA&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/E27Q7CKByGA&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-7094682524262660961?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/7094682524262660961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/11/mario-monti-e-lideologia-mondialista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7094682524262660961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7094682524262660961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/11/mario-monti-e-lideologia-mondialista.html' title='Mario Monti e l&apos;ideologia mondialista'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gFiLs6pNIiI/RyYfiTlMP7I/AAAAAAAAAdk/0q8PalCzHLs/s72-c/mondo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-4642536604977010751</id><published>2011-11-09T14:14:00.000-08:00</published><updated>2011-11-10T01:13:00.732-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bambii soldato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FARC'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Colombia'/><title type='text'>FARC e i bambini soldati, l'infanzia negata</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Colombia, un paese sconvolto. Secondo al mondo dopo il Sudan per la percentuale di sfollati: oltre tre milioni di persone costrette a lasciare le proprie case in seguito a minacce, violenze e combattimenti tra le forze paramilitari. Secondo dati delle Nazioni Unite oltre 11.000 bambini sono stati coinvolti in vari scontri negli ultimi quasi 50 anni di guerriglia. Dati che suscitano estrema preoccupazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;"La guerra è la madre di ogni cosa. O imparate a uccidere o sarete voi ad essere uccisi."&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.marginalia.it/mediawiki/images/thumb/Bambini_soldato5.jpg/400px-Bambini_soldato5.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://www.marginalia.it/mediawiki/images/thumb/Bambini_soldato5.jpg/400px-Bambini_soldato5.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Parole pronunciate nel 1963, ma rimangono attuali dopo mezzo secolo in un paese travagliato da una guerra civile che sembra di non avere mai fine. Intanto chi soffre è la gente comune, il popolo colombiano che vorrebbe una tregua. Da parte dell'esercito, &amp;nbsp;delle milizie di destra, dei narcos, delle FARC, dell'ELN. Vorrebbe un paese pacifico dove i bambini hanno il diritto di studio, di gioco e &amp;nbsp;di essere felici, come tutti i bambini. E le madri non devono più preoccuparsi di quale formazione farà parte domani il loro figlio. Perchè spesso vengono reclutati dalla FARC come soldati proprio i bambini. Perchè, dicono loro, sono facili da sostituire. Secondo calcoli dell'Amnesty International almeno una terza parte delle truppe ancora non ha raggiunto maggiore età. C'e dell'altro - in alcune zone agrarie colombiane come Pato e Hulia che sono sotto il controllo dei guerriglieri, le famiglie sono costrette a cedere un figlio alle FARC poichè sia addestrato alla guerra. E questo non è altro che un rapimento, negare i diritti dei bambini è la cosa più crudele in assoluto. Non c'e nulla di più triste nel vedere un bambino con la divisa troppo grande, che invece di giocare a pallone impara ad utilizzare il Kalashnikov. Se un bambino non resiste e tenta la fuga viene fucilato come disertore. Siccome non ci vuole molto per convincere i bambini a combattere, vengono manipolati e mandati avanti, come carne di macello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Questo fa perdere il senso del confine tra il bene e il male. Non c'e più nulla di poetico nella filosofia della guerriglia. Resta solo l'amaro in bocca, il sapore dell'impotenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Ma io credo che insieme possiamo cambiare il mondo.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ6W-5f6dBFgKeEUfMYjgTmaHDJCCVS2E2quk3_fQTEd3ea0bqWqg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ6W-5f6dBFgKeEUfMYjgTmaHDJCCVS2E2quk3_fQTEd3ea0bqWqg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Stop alla guerra. Stop all'uso di bambini soldato&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;In 47 anni di conflitto tra il governo di Bogotà e la guerriglia ci sono stati 300 000 morti, 3 milioni di sfollati&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eaADfhAGcC8" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: x-large;" target="_blank"&gt;(desplazados)&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;e la soluzione sembra ancora lontana.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.unicef.it/Allegati/Francesco%20Gentile%20-%20Child%20soldier%20(16%20marzo)_1.pdf" target="_blank"&gt;Qui&lt;/a&gt;, un report dell'UNICEF sui bambini soldati nel mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-4642536604977010751?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/4642536604977010751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/11/farc-e-i-bambini-soldati-linfanzia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/4642536604977010751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/4642536604977010751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/11/farc-e-i-bambini-soldati-linfanzia.html' title='FARC e i bambini soldati, l&apos;infanzia negata'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-8916958032814068623</id><published>2011-11-08T05:17:00.000-08:00</published><updated>2011-11-10T01:09:34.628-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alfonso Cano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FARC'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cocaina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Colombia'/><title type='text'>Colombia, ucciso Alfonso Cano,ultimo capo della FARC</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.victimasdelterrorismo.org.co/tools/microsThumb.php?src=recursos_user/imagenes//Noticias_II_2010/ImgArticulo_T1_53627_2008524_110307.jpg&amp;amp;w=330" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.victimasdelterrorismo.org.co/tools/microsThumb.php?src=recursos_user/imagenes//Noticias_II_2010/ImgArticulo_T1_53627_2008524_110307.jpg&amp;amp;w=330" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L'ultimo leader del gruppo FARC-EP (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia - Esercito del Popolo) Alfonso Cano è stato assassinato in uno scontro a fuoco con i militari dell'esercito colombiano. Diventato lider maximo dopo la morte di Manuel Marulanda, sulla sua testa pendeva una taglia di 5 milioni di dollari. Dopo l'elezione del presidente Juan Manuel Santos non c'erano dubbi sul fatto che l'ex ministro della Difesa una volta arrivato al potere supremo, avrebbe cercato di finire il giro di vite sulle formazioni della guerriglia di sinistra, sia FARC che ELN (Esercito di Liberazione Nazionale), di orientamento Guevarista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://26.media.tumblr.com/tumblr_l9blyleq7J1qap9gno1_500.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://26.media.tumblr.com/tumblr_l9blyleq7J1qap9gno1_500.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La FARC è stata creata da Marulanda per contrastare il regime militare del governo che tutelava l'oligarchia e esercitava repressione contro la popolazione locale.&amp;nbsp;Secondo lui l'unica soluzione era la resistenza armata. Il programma della FARC è antimperialista di natura e prevede radicali cambiamenti socio-economici. Chiede la naturalizzazione delle risorse naturali del paese, gestiti dagli Stati Uniti e la riforma agraria che permetterebbe la distribuzione della terra a coloro che la vogliono coltivare ma non possono comprarsela. I leader della FARC hanno capito che questo programma può essere realizzato solo attraverso una rivoluzione sociale. Manuel Marulanda Velez sosteneva fino alla sua morte che "il paese ha bisogno di una rivoluzione sociale, economica e politica" e che "il principale nemico del popolo colombiano è l'imperialismo nordamericano". Egli, secondo le parole di James Petras, sociologo e ricercatore americano&amp;nbsp;di sinistra, "è stato l'unico dei suoi collaboratori che è morto tranquillamente di morte naturale nelle braccia dei suoi compagni paesani che difendeva e adorava". Immediatamente dopo la sua morte è stato annunciato il nome del suo erede-Alfonso Cano. E' stato chiamato per continuare "la lotta per la società socialmente giusta e la lotta per il socialismo" (la sinistra latinoamericana ama le ripetizioni semantiche). Per suoi vice sono stati eletti Bertulfo Alvarez e Pastor Arape. Invece l'ex vice di Marulanda Raul Reyes è stato ucciso nel vicino Ecuador durante un'azione dell'esercito colombiano, guidato dell'allora Ministro della Difesa e attuale presidente Juan Manuel Santos con l'approvazione del presidente di allora Alvaro Uribe (marionetta degli USA, ha completato con successo i suoi due mandati). Questa azione per poco non ha trascinato la Columbia in guerra con l'Ecuador e Venezuela, governati da Rafael Corea e Hugo Chavez, noti antimperialisti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Tra i studiosi della sinistra Latinoamericana esistono due punti di vista opposti. Alcuni, come il politogolo russo dr.Zbigniev Ivanovski, professore di Scienze Politiche e ricercatore del Istituto Latinoamericano della Academia delle Scienze Russe crede nel altruismo e l'idealismo dei capi della guerriglia. Altri invece, come il direttore della rivista bulgara "Geopolitica" Todor Kondakov e il francese Daniel Peko hanno introdotto il termine "trafficante di droga-guerrigliero, che combatte contro la società" e ritengono che proprio i &amp;nbsp;signori della droga colombiana sono interessati alla distruzione e la destabilizzazione del paese, e proteggono &amp;nbsp;i loro interessi criminali attraverso azioni di guerriglia. Perciò finanziano e armano i guerriglieri dei gruppi di sinistra radicale e manovrano le loro azioni militari e politiche. Bisogna sottolineare questo rapporto reciproco tra i signori della droga e FARC-sembra che sono gli unici a far paura ai trafficanti e addirittura capaci di costringergli a pagare il racket in cambio di protezione militare, cioè diventano le loro guardie di corpo personalizzate con i soldi del commercio della cocaina. E poi, una volta che entri a far parte della FARC non c'e via d'uscita, hai visto troppe cose, hai visto mettere bombe a chi rifiuta di pagare il pizzo, hai visto esecuzioni di chi ha provato a lasciare l'organizzazione, hai partecipato in sequestri di persone... i&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;nsomma, un bel casino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://reidreport.com/blog/wp-content/uploads/2011/03/Bob-Graham.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="233" src="http://reidreport.com/blog/wp-content/uploads/2011/03/Bob-Graham.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il senatore americano democratico ed ex capo dell'Intelligence Bob Graham ha cercato di lanciare provocazioni dicendo che "la leadership della FARC è in stretta collaborazione con Al Qaeda". Utilizzando la parola magica (Al Qaeda) ha cercato di giustificare l'applicazione del &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Plan_Colombia"&gt;Piano Columbia&lt;/a&gt;, un pò tralasciato e dimenticato negli ultimi anni: in poche parole consiste in un'invasione del territorio colombiano dell' esercito USA e la creazione di basi militari, con lo scopo di contrastare e resistere ai governi di sinistra radicale di Venezuela, Ecuador (dove la base militare americana sta per essere chiusa), Bolivia, America Centrale e dei Caraibi, e combattere il narcotraffico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.misna.org/uploads/lopez005.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.misna.org/uploads/lopez005.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Nella nuova situazione, se dopo la decapitazione della leadership l'organizzazione inizia a disintegrarsi e marginalizzarsi, sarà eliminato uno dei motivi principali per il coinvolgimento degli USA. Tuttavia rimane il dubbio che il presidente Juan Manuel Santos rimarrà come "spina nel fianco" dei suoi vicini. Egli sembra che &amp;nbsp;continuerà ad essere guidato dalle parole dal suo predecessore, ministro della Difesa negli anni 60 Alberto Ruiz Nuovo: "La guerra è la madre di ogni cosa. O imparate a uccidere o sarete voi ad essere uccisi."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;E' proprio quello che i colombiani non vogliono più. Desiderano solo vivere in pace. Ecco perchè hanno festeggiato la morte di Cano. Per loro questo rappresenta una nuova speranza, l'inizio della fine di un conflitto armato durato fin troppo. Il romanticismo dei rivoluzionari è sempre meno attraente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;In 47 anni di conflitto tra il governo di Bogotà e la guerriglia ci sono stati 300 000 morti, 3 milioni di sfollati &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eaADfhAGcC8" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: x-large; text-align: -webkit-auto;" target="_blank"&gt;(desplazados)&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; text-align: -webkit-auto;"&gt; e la soluzione sembra ancora lontana.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/11/farc-e-i-bambini-soldati-linfanzia.html" target="_blank"&gt;continua qui...&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-8916958032814068623?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/8916958032814068623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/11/columbia-ucciso-alfonso-canoultimo-capo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/8916958032814068623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/8916958032814068623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/11/columbia-ucciso-alfonso-canoultimo-capo.html' title='Colombia, ucciso Alfonso Cano,ultimo capo della FARC'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-7154422727252496820</id><published>2011-10-28T06:32:00.000-07:00</published><updated>2011-10-28T06:58:27.402-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la popolazione aumenta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='7 miliardi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='problemi demografici'/><title type='text'>7 miliardi di speranze</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.radio30metri.com/media/k2/items/cache/011e88ef4a8328e08be9d913808b8290_XL.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="232" src="http://www.radio30metri.com/media/k2/items/cache/011e88ef4a8328e08be9d913808b8290_XL.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Secondo le statistiche la popolazione della Terra arriverà a sette miliardi entro il 31 ottobre 2011. Questa è la data fissata dalla ONU per la nascita del bambino che farà oltrepassare questo numero. E' possibile che ciò è già accaduto perchè nessuno potrebbe dire con certezza quanti siamo. Questo numero è piuttosto simbolico, è il momento in qui bisogna fermarsi e pensare - qual'è il suo significato? Nella storia umana, da quando esistono le cronache scritte, il genere umano aumenta sempre di più. Si crede che nei tempi di Gesù la popolazione non superava i 300 milioni, al limite del primo miliardo siamo arrivati soltanto 1800 anni più tardi. Un altro miliardo è stato aggiunto nei primi vent'anni del ventesimo secolo, ora nel mondo vive il doppio della popolazione del 1960. Quindi le proiezioni per la crescita della popolazione nel futuro sono trattati con lo stesso scetticismo e cautela come le previsioni a lungo termine. Gli esperti tuttavia prevedono un rallentamento della crescita demografica. Speriamo che abbiano ragione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Quanto pesano alla nostra terra 7 miliardi di abitanti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Negli ultimi decenni, nonostante il calo delle nascite, la popolazione continuerà a crescere, sopratutto nei paesi poveri. Ma se i miliardi che vogliono sfuggire alla povertà seguono i percorsi tracciati dagli abitanti dei paesi ricchi, sarebbe un enorme peso per le risorse del nostro pianeta. I paesi ricchi usano molte più risorse pro capite rispetto a quelli poveri, ma con un aumento dei redditi aumenterebbe anche il consumo globale e questo può danneggiare il pianeta più della crescita della popolazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Nei paesi occidentali c'e un tasso demografico molto basso, ci pensano invece gli immigrati al rilancio delle nascite. La decisione delle giovani donne in tutto il mondo su quanti bambini avranno è determinante per la stabilizzazione della popolazione mondiale. Secondo alcune ricerche più sono istruite le donne, meno sono le probabilità di volere figli. Ma la mia opinione è che queste sono cose personali e non possono rientrare in nessuna statistica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://static.euronews.net/images_old/11/W300px_famine-horn-of-africa-somalia-2007.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://static.euronews.net/images_old/11/W300px_famine-horn-of-africa-somalia-2007.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;AFRICA L'altro fattore determinante è il tasso di mortalità. In alcuni paesi, come l'Uganda la metà della popolazione di 34 milioni, sono bambini di meno di 15 anni. Nel Corno D'Africa con il problema della siccità e la grave crisi umanitaria il tasso di mortalità è 15 volte più alto rispetto alla media e colpisce soprattutto i bambini sotto i 5 anni. Nell'Africa Subsahariana resta comunque altissimo il tasso delle nascite-in Kenya è sceso da 8 a 5 figli da 1960 ad oggi (con la media mondiale di 2,5).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;In Nigeria che oggi è il paese più popoloso dell'Africa con 162 milioni di abitanti, si potrebbe verificare un boom demografico e la popolazione potrebbe aumentare più di 6 volte, raggiungendo 750 milioni entro il 2050.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.nationalgeographic.it/images/2010/12/23/142602134-047f9807-74f1-4e32-9cc0-8c0100d568a9.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="213" src="http://www.nationalgeographic.it/images/2010/12/23/142602134-047f9807-74f1-4e32-9cc0-8c0100d568a9.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;VENEZUELA Bambini giocano davanti una baracca che fa da negozio in uno degli insediamenti abusivi, che circondano Caracas, una città di tre milioni di abitanti. Oggi un abitante della Terra su sette vive nelle bidonvilles o abitazioni di fortuna : fornirgli di &amp;nbsp;una casa migliore e istruzione adeguata sarà una delle grandi sfide del mondo popolato di sette miliardi di persone. (National Geographic, foto di Jonas Bendiksen).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://media.libero.it/c/img100/fotogallery/il_viaggio/01/1977/2010/6/ap_gange.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://media.libero.it/c/img100/fotogallery/il_viaggio/01/1977/2010/6/ap_gange.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;INDIA Presto con i suoi 1,2 miliardi di abitanti supererà la Cina con attuali 1,3 miliardi, il paese con la popolazione più vasta del mondo. La soglia della povertà è stata spostata, chi vive con più di 26 rupie (meno di 40 centesimi) non è ritenuto povero. Secondo un ente governativo solo chi guadagna meno di 718 rupie (11,8 E) al mese nelle zone rurali e 945 rupie (14,7 E) al mese nelle città può beneficiare dei sussidi governativi. Utilizzando questi calcoli si stima che i poveri in India sono 407 milioni, ma in realtà sono molto di più. Questa definizione è stata detta irrealistica da molti organizzazioni internazionali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Un altro esempio: un paese altamente industrializzato come la Germania e l'Etiopia in via di sviluppo, hanno quasi &amp;nbsp;lo stesso numero di abitanti-circa 80 milioni. Nel 2050 però l'Etiopia potrebbe arrivare a 174 milioni e la Germania si ridurrebbe a 72. Questo in soli 40 anni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;L'intero mondo industriale sta invecchiando rapidamente. Questo significa anche che le relazioni dei poteri politici subiranno cambiamenti. Paesi come Cina, India e Brasile - con i suoi 193 milioni di abitanti-aumenterà sempre di più la loro influenza politica. Insieme alla crescita demografica prevista sono in arrivo i problemi legati alla scarsità di risorse-terra da coltivare, cibo, energia, acqua potabile. Molti sono convinti che ci saranno guerre per l'acqua come &amp;nbsp;per il petrolio. A discrezione del WWF, se non cambiamo le nostri abitudini, entro 2050 avremo bisogno di tre pianeti come il nostro. Nei prossimi quarant'anni avremo bisogno di produrre la stessa quantità di cibo tanto quanto negli ultimi 8000 anni. E nel mondo industrializzato si continua a buttare troppo cibo che sarebbe in grado di sfamare quella grande percentuale della popolazione che soffre la fame ogni giorno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;L'unico modo di evitare una catastrofe globale sarebbe trovare un modo rivoluzionario nell'uso dell'acqua, l'energia e i terreni &amp;nbsp;coltivabili. Già nel 1789 l'economista inglese Thomas Malthus aveva previsto che la capacità degli uomini a riprodursi supererà la loro capacità di produrre cibo a sufficienza. Con la proliferazione della nostra specie le risorse del pianeta sono in pericolo critico. Non aiuta di certo il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici che provocano disastri in tutto il mondo. L'uso di carbone, petrolio e gas naturale favoriscono la nostra prosperità ma si produce anche gas ad effetto serra che è il principale colpevole per i cambiamenti climatici e mutila gli ecosistemi che ci nutrono. Bisognerebbe passare ad un uso graduale delle energie rinnovabili per sostituire completamente un giorno l'uso di combustibili dannosi. I problemi ambientali possono aumentare con l'aumento del bisogno di cibo, acqua ed energia. Per gli economisti la soluzione passa principalmente attraverso la riduzione della povertà, anche attraverso l'educazione (sopratutto per le donne) e nello specifico il controllo delle nascite.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Le domande sono tante, le risposte dipendono anche dalle decisioni che prenderà ognuno di noi. Speriamo siano quelle giuste.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-7154422727252496820?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/7154422727252496820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/10/7-miliardi-di-speranze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7154422727252496820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7154422727252496820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/10/7-miliardi-di-speranze.html' title='7 miliardi di speranze'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-2035812139080062126</id><published>2011-10-18T06:01:00.000-07:00</published><updated>2011-10-19T00:13:58.203-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Israele'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ghilad Shalit'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Palestina'/><title type='text'>Ghilad Shalit, l'accordo per il prigioniero più famoso del Medio Oriente</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: x-large;"&gt;&lt;i&gt;Perchè Israele ha accettato lo scambio di 1027 prigionieri palestinesi per un soldato israeliano?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRz9rS5onDvKhesUPs1JUWCgTIJpxT1Vx3O-vc_dUmzLM52lknp" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRz9rS5onDvKhesUPs1JUWCgTIJpxT1Vx3O-vc_dUmzLM52lknp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Dopo oltre cinque anni di prigionia, stamattina verso le 8:00 ora locale è stato liberato Ghilat Shalit, il caporale israeliano rapito da un commando palestinese il 25 giugno del 2006 a Kerem Shalom, vicino alla Striscia di Gaza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Da allora è rimasto nelle mani di Hamas. Il 26 giugno del 2006 è stato rilasciato un comunicato che offriva lo scambio di Shalit per tutti i prigionieri palestinesi di sesso femminile e&amp;nbsp;sotto i diciotto anni&amp;nbsp;detenuti in carceri israeliani. Il primo luglio del 2006 la richiesta è cambiata, domandando la liberazione di 1000 prigionieri palestinesi e la fine degli attacchi sulla Striscia &amp;nbsp;di Gaza. C'e però da sottolineare il fatto che prima del sequestro di Shalit è avvenuto la cattura di due civili palestinesi (i fratelli Osama Muamar e Mustafa Muamar) vicino a Rafah, condotti in Israele senza nessuna accusa. Questo fatto è stato il primo caso di invasione via terra nella Striscia di Gaza. L'inizio di uno scontro durissimo e duraturo, seguito dalla operazione Piombo Fuso, conosciuta anche come Il Massacro di Gaza, in qui persero la vita molti civili palestinesi. L'occupazione di Gaza è ancora in corso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L'unico contatto con il detenuto durante tutti questi anni sono tre lettere, un audio messaggio e un video, scambiato per il rilascio di venti donne palestinesi da un carcere israeliano. La vita di un soldato israeliano è diventata merce di scambio in un gioco politico molto più grande di lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L'accordo per la liberazione è stato raggiunto dopo una settimana di colloqui al Cairo tra David Mather, negoziatore ufficiale per la liberazione di Shalit &amp;nbsp;e rappresentanti dell'ala militare di Hamas. Questi colloqui sono avvenuti con la mediazione di rappresentanti del governo egiziano e un diplomatico tedesco. Sono stati definiti "lunghi ed estenuanti". Oggi, finalmente è stata concessa la decisione di fare lo scambio. La vita di Ghilad Shalit per quella di 1027 prigionieri palestinesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://english.aljazeera.net/mritems/imagecache/218/330/mritems/Images/2011/10/16/20111016132519877580_20.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="211" src="http://english.aljazeera.net/mritems/imagecache/218/330/mritems/Images/2011/10/16/20111016132519877580_20.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La conferma della liberazione è arrivata da Mahmoud-a-Zahar, uno dei vecchi leader di Hamas nella Striscia di Gaza. Shalit indossava un uniforme quando è stato consegnato, questo ha un significato molto profondo. Vuol dire che è stato ritenuto sempre un militare, prigioniere di guerra. Vuol dire che per Hamas è una vittoria storica - il cedimento di Israele pochi giorni dopo la richiesta ufficiale davanti all'ONU per il riconoscimento dello stato di Palestina. Oggi sono stati liberati 477 prigionieri con la mediazione della Croce Rossa, altri 550 saranno rilasciati nei prossimi due mesi. Alcuni di loro saranno mandati in Turchia, Siria e Qatar.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Cos'è che ci colpisce da subito? Il numero sproporzionato?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;O la decisione di Israele di cedere alle richieste di Hamas e rilasciare alcuni detenuti condannati anche a più ergastoli (però c'e da sottolineare che molti di loro erano innocenti e senza condanne)? Che fine ha fatto la linea durissima di "non trattare con i terroristi", &amp;nbsp;da sempre adottata dal governo israeliano?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTAPFrN1UkWpzbY2AKORYsCtEuisUZ_qVKSxJ2VzzReNs-oln6Gbg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTAPFrN1UkWpzbY2AKORYsCtEuisUZ_qVKSxJ2VzzReNs-oln6Gbg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;C'e una priorità nella opinione pubblica in Israele-riportare a casa ogni soldato, vivo o morto. Non si può comprendere la società israeliana senza capire cosa significa per gli israeliani Tshahal-acronimo di Tzva Hagana Le Ysra'el (Esercito di Difesa di Israele) o IDF. L'esercito in Israele costituisce una sorta di prisma attraverso cui è possibile scomporre e leggere la complessa articolazione della società israeliana. In nessun altro paese le forze armate rappresentano ciò che Tshalal rappresenta &amp;nbsp;per gli israeliani. E' impensabile diventare membri apprezzati della società senza essere prima passati attraverso le forze armate. La leva militare è obbligatoria per tutti (due anni per le donne, tre anni per gli uomini). Una volta finito il servizio di leva, tutti devono prestare servizio militare una volta all'anno (30 giorni per gli uomini e 28 per le donne che vengono liberate dopo aver contrattato matrimonio). Spesso vengono mandati nei punti più caldi del conflitto mediorientale. Di fatto, queste zone sono spesso nelle mani dei teenager combattenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Solo gli Haderim (i studenti ortodossi) ne sono esentati. Tutti passano dall'esercito e tutto hanno almeno un parente che ci resta a far parte dello stesso. E' una sorta di porta di successo per tutti-medici, giornalisti, avvocati. Però loro chiedono garanzie. Vogliono sapere che se un giorno cadono in mano del nemico, sarà lo stato ebraico a salvargli. L'esercito rappresenta un elemento di coesione sociale in una società patriarcale e maschilista, dove nasce il culto dell'eroe combattente. Ecco perchè c'e stata l'approvazione del 80% dell'opinione pubblica per lo scambio di Shalit. Perchè ognuno di loro un domani si potrebbe trovare nei suoi panni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Dall'interno del paese, il premier Netanyahu è sotto grande pressione. Da &amp;nbsp;mesi Israele è scosso da disordini sociali. Qui entra in gioco il solito gioco della distrazione- le foto del soldato liberato che ritorna a casa e riabbraccia la sua famiglia potrebbe distogliere l'attenzione dai problemi sociali e politici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Anche dalla parte palestinese l'accordo è stato utilizzato per pubblicità politica. Si dice che Hamas sta per cambiare il suo ufficio politico, abbandonando la Siria di Bahsar al-Asad e dirigendosi verso Egitto e i Fratelli Musulmani. Si attribuiscono questa liberazione come vittoria personale, una sconfitta ai servizi segreti israeliani. Di certo Hamas, come Fatah deve fare i conti con la primavera araba e con i nuovi confusi equilibri della regione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSwoUMMdguPYgkYh8ME88e_b2NyDSvA7tbE9HLlpYVLuXY5-jHLbg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSwoUMMdguPYgkYh8ME88e_b2NyDSvA7tbE9HLlpYVLuXY5-jHLbg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Tahoma, Arial, sans-serif; font-size: 14px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-2035812139080062126?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/2035812139080062126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/10/ghilad-shalit-laccordo-per-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/2035812139080062126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/2035812139080062126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/10/ghilad-shalit-laccordo-per-il.html' title='Ghilad Shalit, l&apos;accordo per il prigioniero più famoso del Medio Oriente'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-4843877880334179467</id><published>2011-10-13T04:22:00.000-07:00</published><updated>2011-10-13T04:48:24.924-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='oppio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Afghanistan'/><title type='text'>Afghanistàn: le lacrime di Allah</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Le nuove guerre dell oppio o perchè esattamente dieci anni fà gli Stati Uniti e i loro alleati hanno invaso l'Afghanistan?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSz0Vx6lpsuEJRN-o9SuTM9kuY2xPCVCrsScnfrXoXHlPdevbGq" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSz0Vx6lpsuEJRN-o9SuTM9kuY2xPCVCrsScnfrXoXHlPdevbGq" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Lа droga è tra le sfide più grandi del mondo moderno. Secondo le stime di varie organizzazioni mondiali, il giro d'affari annuo della narcomafia mondiale varia tra 400 miliardi e 1.000 miliardi di dollari l'anno, superato soltanto dal commercio d'armi.&amp;nbsp;Ogni giorni al mondo si vendono 20 tonnellate di droga e quella principale è l'eroina, prodotta attraverso l'elaborazione dell'oppio. Negli ultimi vent'anni il maggior produttore di oppio è Afghanistan, superando Birmania nel 1991 (94% della produzione mondiale). Come in Afghanistan, così anche in altri parti del mondo l'oppio è il punto chiave per diversi conflitti armati e il suo commercio "nutre" la continuità degli stessi. Oggi però il collegamento tra i narcotici e i conflitti armati ha sopratutto un carattere economico a causa del divieto imposto sulla produzione e la distribuzione. I soldi accumulati della vendita di droga si usano sopratutto per finanziare l'attività di vari gruppi di insorti, guerriglieri o di organizzazioni terroristiche. I poteri che si scontrano con questi gruppi, spesso sono collegati col narcotraffico, sopratutto nei paesi produttori. E se il divieto del commercio di droga porta al fatto che i paesi produttori non possono liberamente utilizzare il profitto, di questo si occupano i servizi segreti, finanziando in questo modo la propria attività.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSEQDCI0CNjfWDrDYt2C6ZQ0xhR2D0gElp8inZxwD-nf9jIql3ZFg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSEQDCI0CNjfWDrDYt2C6ZQ0xhR2D0gElp8inZxwD-nf9jIql3ZFg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L'Afghanistan forse è il migliore esempio del problema della connessione tra il narcobusiness e il conflitto armato. Da una parte abbiamo il conflitto, che ha permesso l'espansione della produzione di Papaver Somniferum - la pianta da qui viene estratto l'oppio, la morfina, l'eroina, la papaverina, la &amp;nbsp;tebaina, la codeina e la noscapina (nota anche come narcotina), in poche parole la fonte di tutti gli oppiacei. Per raccogliere l'oppio i coltivatori fanno dei piccoli tagli nei frutti del papavero, fuoriesce un liquido biancastro che contiene gli alcaloidi da quali si estrae l'oppio e restano in attesa finchè questa pasta appiccicosa si asciuga. Dopo viene raccolta, messa in contenitori e premuta in blocchi. La maggior parte viene trasformato in eroina nelle raffinerie ed esportato come pura eroina afgana. Secondo l'Ufficio contro la Droga e il Crimine delle Nazioni Unite &lt;a href="http://www.onuitalia.it/unodc.php"&gt;(UNODC)&lt;/a&gt; l'oppio afgano uccide più persone in tutto il mondo - fino a 100.000 persone all'anno - rispetto a qualsiasi altra droga.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Il profitto della produzione e il commercio di queste sostanze viene usato per finanziare l'economia della guerra, il risultato è un ulteriore indebolimento dello stato e il controllo delle forze dell'ordine. Le conseguenze per la economia nazionale e la popolazione locale sono devastanti. Col passare del tempo si è formato un circolo viziato. Si, i soldi del commercio di oppio servono per finanziare i movimenti armati, ma anche la produzione stessa da la possibilità agli afghani di sopravvivere. Le autorità hanno informalmente concesso ai cittadini di continuare a produrre oppio per non alienarsi il sostegno della popolazione locale, che, senza questi guadagni finirebbe nel lastrico. "Non lotteremo contro il narcotraffico distruggendo le piantagioni"- ha detto un esponente anonimo del governo afgano. Tra i scopi principali dell'intervento militare in Afghanistan chiamato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Enduring_Freedom"&gt;Enduring Freedom&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;(libertà duratura), cominciato nel 2001 sotto l'ombrellone della Guerra al terrore, c'era la lotta contro il narcotraffico. In realtà, l'occupazione ha portato dei cambiamenti ma non quelli che ci aspettavamo. Anzi, il contrario. I trafficanti afgani non solo non persero la loro posizione di leadership nella regione ma diventarono più potenti che mai. Il problema principale è che le strutture statali non funzionano-ne il governo, ne i comuni o le corti. L'influenza dei talebani si espande su tutto il territorio, al di fuori delle grandi città è estremamente efficace. Sono in grado di guadagnare la fiducia della popolazione locale, ma sopratutto nel sud del paese, dove riempono il vuoto creato delle strutture mancanti. Là lo stato in pratica non esiste. Non ci sono sindaci o comuni. L'altra leva dei talebani sono i soldi. Molti poveri accettano di combattere contro il governo e gli occidentali per 100$ al giorno, soldi che non avrebbero mai guadagnato altrimenti. Questi finanziamenti provengono da fanatici del Golfo Persico. Non abbiamo informazione molto dettagliata per quanto riguarda i talebani. Sappiamo che sono una massa eterogenea, insoddisfatta del governo di Hamid Karzai (che non è altro che una marionetta occidentale) e la presenza delle forze multinazionali. La base di questa massa però sono i narcotrafficanti, colpiti in un modo o in un altro. Ed eccoci qua, al punto di partenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Quindi resta la domanda: perchè &amp;nbsp;l'Afghanistan ?&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Le miniere d'uranio? &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Trans-Afghanistan_Pipeline"&gt;Il gasdotto trans afgano&lt;/a&gt;? Il posizionamento strategico? O il controllo del narcotraffico?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTg2rT4QHT13DkKOF2jH0_deaUy4VsuRj48bj9FxHytpAjtQWIu" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTg2rT4QHT13DkKOF2jH0_deaUy4VsuRj48bj9FxHytpAjtQWIu" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Secondo Peace Reporter&amp;nbsp;la situazione in Afghanistan dopo dieci anni di guerra è peggiorata da ogni punto di vista. Oltre 67.000 vittime umane (spesso civili innocenti, donne e bambini), 730.000 sfollati, povertà assoluta al 36%, mortalità infantile al 149 per mille, aspettativa di vita 44 anni, alfabetizzazione al solo il 28 %. Gli aiuti internazionali sono finiti nelle tasche dei corrotti governanti di Kabul, o tornati alle aziende occidentali di consulenza militare e sicurezza, o come stipendi per i lavoratori nelle varie ONG e organizzazioni internazionali. E non c'e nulla di strano se gli afghani sono contrari alla invasione straniera o il governo di Karzai (dominato dai signori della guerra e i narcotrafficanti).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-4843877880334179467?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/4843877880334179467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/10/afghanistan-le-lacrime-di-allah.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/4843877880334179467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/4843877880334179467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/10/afghanistan-le-lacrime-di-allah.html' title='Afghanistàn: le lacrime di Allah'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-8061118097090768926</id><published>2011-09-22T03:30:00.000-07:00</published><updated>2011-09-22T03:46:45.389-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='street art'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Princess Hijab'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grafiti'/><title type='text'>Princess Hijab - L'arte della ribellione</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSSWCJPJpw4CozuX5ouu0swcJdDhZ7KOju3BN_5qdlxYJjo_dbG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSSWCJPJpw4CozuX5ouu0swcJdDhZ7KOju3BN_5qdlxYJjo_dbG" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Art-terrorista o burlona?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #cc0000; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L'Europa forse crede che la storia con il divieto di portare il velo è chiusa, non c'e più nulla da discutere. Nella laica e repubblicana Francia dove è entrato in vigore il divieto assoluto di indossare il burqa in luoghi pubblici è nata una forma di critica molto particolare. La giovane ed elusiva artista di graffiti &lt;a href="http://yaplog.jp/princesshijab/"&gt;Princess Hijab.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La ventunenne street-artista continua ad attaccare la metropolitana parigina mettendo (con un marker o spray nero) il velo musulmano sulle donne (e uomini?) seminude dei cartelloni pubblicitari. Le pubblicità "hijabbizzate" variano dai lussuriosi poster di D&amp;amp;G di biancheria intima agli annunci osceni delle librerie Virgin. Ma siccome Parigi ci tiene molto ai suoi spazi pubblicitari nella metropolitana, la sua arte resta in vita per non più di un'ora, prima che le sue opere vengono rimosse dalle autorità. E mentre per i responsabili delle campagne pubblicitarie gli attacchi di Princess Hijab sono un vero problema, per le gallerie parigini questa arte partigiana è una scoperta unica. Oltre in gallerie e musei francesi, le fotografie delle pubblicità "hijabbizzate" sono state esposti in mostre a New York e Vienna, scatenando dibattiti sul femminismo e fondamentalismo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQtt_bzhzu0jjXAKoTw_6DxkU--sIFoV9_DD1RsVOH_XDBk3GjO" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQtt_bzhzu0jjXAKoTw_6DxkU--sIFoV9_DD1RsVOH_XDBk3GjO" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L'artista britannico &lt;a href="http://www.banksy.co.uk/"&gt;Banskey&amp;nbsp;&lt;/a&gt;famoso per la sua cruda onestà tragicomica dei suoi graffiti, si dichiara un suo grande fan e sta cercando di organizzarle una mostra a Londra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ma l'identità dell'artista resta un mistero. Potrebbe essere un cinquantenne bianco che ha votato Sarkozy? O la figlia di emigrati arabi? Non si sa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://img.yaplog.jp/img/05/pc/p/r/i/princesshijab/0/61.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://img.yaplog.jp/img/05/pc/p/r/i/princesshijab/0/61.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;"Il mio lavoro è &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jihad"&gt;djihad&lt;/a&gt;&amp;nbsp;( anche se molti non lo sanno la parola djihad ha tanti sensi, in questo caso porre in risalto i principi della non -violenza). Lo faccio perchè mi diverte" ha detto in una intervista e-mail per &amp;nbsp;l'inglese Guardian (che gli ha dedicato anche la copertina, titolata Underground Resistance). In Francia la chiamano "terrorista visuale". Lei però si dissocia da definizioni come "femminista da estrema sinistra contro lo sfruttamento delle donne" o "fanatica religiosa contro la nudità del corpo umano", visto che nelle sue opere l'unica parte del corpo che copre è sempre e solo il viso, quindi nulla di tutto questo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;"Il velo ha molti significati nascosti", dice lei, "può essere sia laico che sacro, consumista e ipocrita. Dal goticismo arabo alla condizione dell'uomo - le interpretazioni sono infinite, e naturalmente, il suo forte simbolismo di razza, sessualità o geografia reale o immaginaria..."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Sulla scena maschilista della street art a Parigi, &amp;nbsp;i graffiti di &amp;nbsp;Princess Hijab hanno avuto un successo grandioso. Sono basati meno sulla tecnica particolare, ma piuttosto sono una provocazione contro la spiegazione ipocrita del divieto governativo di indossare il burqa. Sei anni dopo che in Francia sono stati proibiti tutti simboli religiosi visibili, il governo Sarkozy (seguito da quello Berlusconi) ha vietato il velo musulmano, così scatenando scandali turbolenti sui diritti delle donne, l'islamofobia e le libertà civili. Agendo in modo semplice e quasi infantile, questi &amp;nbsp;"atti di sabotaggio" della Principessa erano talmente pungenti che gli hanno guadagnato la popolarità non solo in Francia ma in tutto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;"Sono contro la passività e l'inazione delle donne, molte, troppe donne.Ma i media occidentali dovrebbero smettere di limitare tutto alla violenza e al terrorismo"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La Francia ha la popolazione musulmana più numerosa di Europa. Il discorso dominante anti-immigrati e il divieto burqa privo di significato (come molti percepiscono) rafforza il senso di emarginazione vissuta dai giovani musulmani e minoranze.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Se le sue opere riguardavano solo il divieto del burqa, sarebbe difficile avere risonanza a lungo. Ma il vero problema è il problema della integrazione in Francia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Eppure nei suoi graffiti c'e qualcosa di molto francese -la posizione anti consumista di distruggere la pubblicità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Inoltre, l'idea del velo musulmano è separato della religione nei suoi graffiti. Entrando nella cultura di massa si è discusso in termini di scelta e libertà dalla espressione artistica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT_O6cdMCtT_geVyWvInVBrXkSv_n5fHpgl02Dc0FUO62sDFcgyaEiZu7W-qw" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT_O6cdMCtT_geVyWvInVBrXkSv_n5fHpgl02Dc0FUO62sDFcgyaEiZu7W-qw" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;h2 style="font-family: georgia, serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: georgia, serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: georgia, serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;h2 style="font-family: georgia, serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-8061118097090768926?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/8061118097090768926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/09/princess-hijab-larte-della-ribellione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/8061118097090768926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/8061118097090768926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/09/princess-hijab-larte-della-ribellione.html' title='Princess Hijab - L&apos;arte della ribellione'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-4636640848541786051</id><published>2011-09-08T05:43:00.000-07:00</published><updated>2011-09-08T07:06:26.406-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Somalia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fame'/><title type='text'>Somalia:un paese condannato a morte</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT8Li_0WzrmyVETKHI82Qqi8gVTRNZJTRZNJAKBv4It9cF1JobWmZ0gnZFE" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT8Li_0WzrmyVETKHI82Qqi8gVTRNZJTRZNJAKBv4It9cF1JobWmZ0gnZFE" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;750 000 mila persone moriranno di fame in Somalia nei prossimi quattro mesi secondo le previsioni dell'ONU. Altri dodici milioni nell'attesa dello stesso destino nel Corno D'Africa. I bambini sono le vittime principali della crisi di rifugiati che ha colpito il Corno d'Africa. Secondo l'UNHCR circa 80% dei 120.000 somali ospitati dai campi profughi del Dollo Ato in Etiopia, sono bambini e ragazzi sotto i 18 anni. E nel campo di Kobe i minori rappresentano l'88,6% dei 25.000 abitanti. Tanti di loro, orfani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Previsioni cupe. Un paese di 8 milioni di abitanti al rischio di estinzione, più della metà al limite della sopravivvenza &amp;nbsp;in questo momento come risultato della estrema siccità e la fame.Una forte escalation di morti infantili, una vera e propria pandemia di AIDS e TBC, livelli di violenza inauditi da parte dei gruppi terroristici locali. L'assistenza medica praticamente non esiste. Una donna su 10 muore durante il parto, un bambino su 5 non arriva all'età di 5 anni e 58% di quelli che sopravvivono sono malnutriti, spesso si muore prima di raggiungere l'età di 34 anni per malattie facilmente curabili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSCoIuPETY1xkkApJWAC50DbfXSfdkiaTGHzVC-E0cCMAeGrbR_OCdNdAx6ew" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSCoIuPETY1xkkApJWAC50DbfXSfdkiaTGHzVC-E0cCMAeGrbR_OCdNdAx6ew" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS2_ebChsS4SFHcvt-nJAhyXoDoCKE5PMBdSyAxLpXo54pOzKQ-qJMWSYs--A" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS2_ebChsS4SFHcvt-nJAhyXoDoCKE5PMBdSyAxLpXo54pOzKQ-qJMWSYs--A" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS2_ebChsS4SFHcvt-nJAhyXoDoCKE5PMBdSyAxLpXo54pOzKQ-qJMWSYs--A" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT9TzCYN2MCr27GLyResIDJ5LISOM6YPgucYZiEhxQxrjsurewA-A" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcT9TzCYN2MCr27GLyResIDJ5LISOM6YPgucYZiEhxQxrjsurewA-A" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Lo stato di emergenza è stato dichiarato anche nella zona di Bay (dopo Bacool e Basso Shabelle), controllata dagli estremisti islamici &lt;a href="http://www.nctc.gov/site/groups/al_shabaab.html"&gt;Harakat Shabaab al-Mujahidin&lt;/a&gt; (al-Shabaab). Di fronte alla emergenza umanitaria i miliziani si sono rifiutati di far passare gli aiuti internazionali&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;.&lt;/span&gt;Il loro portavoce Sheikh Ali Mohamed Rage ha dichiarato che "le agenzie non sono benvenute nella nostra area di controllo", perchè, ha spiegato, "Somalia soffre la siccità ma non di certo la fame".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;E poi: "Quello che dichiara l'ONU è &amp;nbsp;stata la sua perentoria conclusione, falsa al 100%. E' una dichiarazione politica".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRdrnJargiU0GVzkrat8pQMKvMuNBU9S16VewkmPlANiUESby_h" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRdrnJargiU0GVzkrat8pQMKvMuNBU9S16VewkmPlANiUESby_h" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;In questi ultimi anni non sono mancati i rapimenti e gli attacchi ai convogli umanitari da parte dei miliziani islamici. Se ciò dovesse riaccadere, l'intera operazione umanitaria rischia di fallire al punto di partenza.Tutto questo ci fa pensare al fatto che forse questi atti non sono altro che una disponibilità a trattare, da una posizione di forza con le organizzazioni internazionali e, sopratutto con gli USA. Fonti umanitarie evidenziano le richieste da parte degli al-Shabaab per la sospensione della campagna di "omicidi selettivi" contro i vertici dell'organizzazione islamica, messa in atto dalla CIA e dal Pentagono, anche attraverso bombardamenti affidati ai droni, gli aerei spia.Con lo scopo che l'amministrazione americana dovrebbe assumere un atteggiamento più flessibile nei loro confronti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Oxfam invece aveva già accusato i governi occidentali di aver ignorato i segnali evidenti della crisi africana ora in atto, anzichè mettere a disposizione gli 800 milioni di dollari che avrebbero permesso di mitigarla &amp;nbsp;sul nascere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTzs-j80ukMG2Azx7rz1awUNhoXCmkhCaQsf2Exi-tHYyFByBem80rohRnKOg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTzs-j80ukMG2Azx7rz1awUNhoXCmkhCaQsf2Exi-tHYyFByBem80rohRnKOg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span id="goog_1113303834"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="goog_1113303835"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La situazione in Somalia intanto è catastrofica. L'esperto di food security Patrick Webb (Friedman School of Nutrition Science and Policy,Tufts University) spiega:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;"Ciò rappresenta il catastrofico fallimento di tutti i sistemi a cui la popolazione si affida per sopravvivere: la siccità ha prosciugato i loro raccolti e ucciso il loro bestiame, non è rimasto più nulla".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;E mentre la gente muore di fame, i neocolonialisti asiatici e arabi producono cibo e &amp;nbsp;biocarburanti destinati all'export su territori rubati alla popolazione locale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Fenomeno conosciuto come&lt;a href="http://www.ilfattoalimentare.it/land-grabbing-il-caso-delletiopia.-mentre-i-cittadini-muoiono-di-fame-il-governo-cede-terreno-alle-imprese-straniere.html"&gt; land-grabbing.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR5IUNforesSUuzOVvvmYPoc940Iwopx3c1jgpnsV6VmlE7jUFW" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR5IUNforesSUuzOVvvmYPoc940Iwopx3c1jgpnsV6VmlE7jUFW" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ma la Banca Centrale Europea e l'UE hanno saputo concedere soltanto 340 e 100 milioni di euro, rispettivamente. Un pugno di mosche rispetto ai 109 miliardi di euro offerti alla Grecia e le banche che vi erano esposte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Cosa possiamo fare noi?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Basta una piccola donazione a una della tante ONG impegnate sul campo, qui ogni piccolo gesto conta. Perchè tutti abbiamo il diritto di vita, di cibo e di cure mediche, sono i nostri diritti umani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Perchè tutti facciamo parte della stessa famiglia, la famiglia umana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/"&gt;Medici Senza Frontiere&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.medicisenzafrontiere.it/img/logo_msf_bilingue_nobel_versione2011_40anni_191x92.png" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;a href="http://www.agire.it/"&gt;AGIRE-Agenzia Italiana Risposta alle Emergenze&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;- raccoglie fondi da 12 ONG in Italia per il soccorso delle popolazioni colpite dalle più gravi emergenze umanitarie (tra essi &lt;a href="http://www.savethechildren.it/IT/HomePage"&gt;Save The Children&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.amref.it/locator.cfm?SectionID=820&amp;amp;CFID=18646558&amp;amp;CFTOKEN=41475765"&gt;AMREF&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.actionaid.it/"&gt;Action Aid&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.avsi.org/"&gt;AVSI&lt;/a&gt;,&lt;a href="http://www.volint.it/vis/"&gt;VIS&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agire.it/www.agire.it/img/loghi/logo_agire.gif" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="68" src="http://www.agire.it/www.agire.it/img/loghi/logo_agire.gif" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href="http://www.oxfamitalia.org/"&gt;OXFAM&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/themes/sevenlike/images/logo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.oxfamitalia.org/wp-content/themes/sevenlike/images/logo.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-4636640848541786051?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/4636640848541786051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/09/somaliaun-paese-condannato-morte.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/4636640848541786051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/4636640848541786051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/09/somaliaun-paese-condannato-morte.html' title='Somalia:un paese condannato a morte'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-6396363731384618210</id><published>2011-05-30T01:39:00.000-07:00</published><updated>2011-06-03T03:16:39.235-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zitti che svegliamo gli italiani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='greci indignati'/><title type='text'>Lettera da Atene</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;28 maggio, Manifesto in piazza ad Atene&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1b4oVb0eDkA/TeCrp2Z7tnI/AAAAAAAACCo/CGPTJFKifOI/s320/italoi.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-1b4oVb0eDkA/TeCrp2Z7tnI/AAAAAAAACCo/CGPTJFKifOI/s320/italoi.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Zitti che svegliamo gli italiani...parole dei greci indignati.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Parole che sono partite per prima dalla Spagna e sono arrivate in Grecia. I greci si sono svegliati e hanno ringraziato gli spagnoli. Sapevano che li volevano al loro fianco. Forse ora tocca ai greci chiedere aiuto agli italiani. Un popolo che chiede aiuto ad un altro popolo, senza violenza ma con la possibilità di manifestare i propri disaggi. La voglia di avere un paese dove tutti i cittadini hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;O è una pesantissima ironia?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;Se si svegliano gli italiani si sveglierà tutta Europa.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;E &amp;nbsp;forse è l'ora.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-6396363731384618210?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/6396363731384618210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/lettera-da-atene.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/6396363731384618210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/6396363731384618210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/lettera-da-atene.html' title='Lettera da Atene'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1b4oVb0eDkA/TeCrp2Z7tnI/AAAAAAAACCo/CGPTJFKifOI/s72-c/italoi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-92018896981374611</id><published>2011-05-27T03:04:00.000-07:00</published><updated>2011-05-27T03:04:19.987-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #e69138; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Cosa sta succedendo in Siria?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRh-jX6TU7YaEK4Jew6ts6U8nHYOonAW1Np5AV-MUFsK2rK7PXZkg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRh-jX6TU7YaEK4Jew6ts6U8nHYOonAW1Np5AV-MUFsK2rK7PXZkg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;La difficoltà principale, per noi che assistiamo da lontano agli eventi, consiste nell'accertare la veridicità delle notizie. I reportage degli inviati italiani sono viziati dal fatto che nessuno di loro è presente nelle città teatro delle presunte carneficine, come Dera'a, Banyas o Douma. La maggior parte dei giornalisti, infatti, si trova nelle capitali dei Paesi limitrofi - Tel Aviv, Amman e Beirut - e riferisce informazioni raccolte da siti web e social network.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;U&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;n governo autoritario in palese difficoltà che, dinanzi a una crisi politica irreversibile, anche perché generazionale, sceglie il pugno di ferro anziché il dialogo&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ma é possibile arrivare allo stesso scenario libico e perchè ora i paesi occidentali stanno molto più attenti, nonostante l'aumento della violenza nel paese?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La Siria non è dello stesso calibro e &amp;nbsp;della stessa importanza come la Libia.Sono due regioni differenti, due casus diversi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Anche la specifica nazionale della Siria è &amp;nbsp;diversa di quella libica. Sia come posizione geopolitica, sia come risorse naturali e influenze esterne. Molto importante è la differenza nel quadro interno.In Libia abbiamo una composizione tribale molto complessa. Siria invece è uno stato relativamente laico, però comunque composto da 19 confessioni religiose-&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;S&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;unniti, Sciiti, Alawiti, Drusi, Cristiani Ortodossi, Cristiani di rito Orientale e Occidentale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;In Siria si trovano ben quattro etnie diverse: arabi, curdi, armeni e drusi.Il presidente Bashar Al-Asad è un alawita, come il suo padre Hafiz Al-Asad. Gli Alawiti rappresentano una minoranza di meno di 10% della popolazione siriana.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;Questa situazione predispone il coinvolgimento attivo di fattori esterni- i&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;paesi sunniti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Sopratutto Arabia Saudita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ma anche parte di Libano (la coalizione di Saad Hariri, l'ex premier e capo della coalizione politica Movimento Futuro).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La Turchia, non solo come paese confinante ma anche come paese che difende gli interessi sunniti, approfitta per assumere un ruolo sempre più da protagonista. L'aiuto non è solo di prestigio internazionale, la stabilità siriana garantisce anche l'equilibrio del problema curdo, che preoccupa da sempre Istanbul.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;Dal'altra parte la Siria è molto vicina con Iran.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;Per Teheran il legame con la&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;Siria&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;costituisce un passaporto per la politica nel Medio oriente, che permette di influenzare Libano e territori Palestinesi. All’inizio delle rivolte arabe l’Iran aveva salutato favorevolmente il movimento di protesta, interpretando, in chiave di possibile proprio favore, la destabilizzazione dei regimi oggetto delle&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;manifestazioni&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;Per la Siria invece&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;è stato diverso: Teheran ha da subito sposato la teoria di Asad, che vede dietro alle proteste&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; line-height: 19px;"&gt;siriane una cospirazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; line-height: 16px;"&gt;Ha legami stretti anche con Hezlbollah.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Però uno dei cori dei manifestanti delle piazze siriane era:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;No Iran, No Hezbollah!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Sempre in Siria si trova la sede di Khaled Mashaal, uno dei leader di Hamas (ci&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;si riferisce a lui come il braccio siriano di Hamas).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; line-height: 16px;"&gt;Per Israele il confine con la Siria è uno dei più sicuri e così deve restare,un cambiamento di regime potrebbe suscitare preoccupazioni, è difficile che un cambio di direzione sia favorevole ad Israele.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; line-height: 16px;"&gt;Il quadro geostrategico è completamente diverso di quello libico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;Mu'ammar Gheddafi godeva del consensus fino al ultimo:&amp;nbsp;durante gli anni 80 (&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;la sua indole anti-israeliana e anti-americana lo portò a sostenere gruppi terroristi,&amp;nbsp;quali per esempio &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Irish_Republican_Army"&gt;l'&lt;span class="Apple-style-span" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-origin: initial;"&gt;irlandese&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-origin: initial;"&gt;IRA&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e il&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Palestina" style="background-attachment: initial; background-clip: initial; background-color: initial; background-image: none; background-origin: initial; text-decoration: none;" title="Palestina"&gt;palestinese&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Settembre_Nero"&gt;Settembre Nero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;, gli atti terroristici (Sicilia,Scozia,Francia),la violazione dei diritti umani,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;l'isolamento del regime fino a 2005.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;Siria invece è stata sempre un paese chiave della regione,una posizione determinante nei fragili equilibri della zona.Senza pace in Siria è impossibile la pace nel Medio oriente&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;Ecco la risposta.Per questo motivo non ci saranno interventi militari in Siria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; line-height: 16px;"&gt;Questi fattori influiscono in modo diverso lo sviluppo degli scenari in entrambi paesi.è ovvio che la comunità internazionale e sopratutto EU e USA cercheranno di evitare un intervento militare diretto per motivi della complessità del contesto nazionale e sopratutto regionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il presidente siriano o deve fare le riforme che gli chiede il popolo o si deve dimettere. Altrimenti sarà compromessa non solo la Siria ma il delicato equilibrio della intera regione&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f6b26b; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f6b26b; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.nannimagazine.it/v1.0.6/_resources/_documents/Uploaded-Files/Image/siria653.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="170" src="http://www.nannimagazine.it/v1.0.6/_resources/_documents/Uploaded-Files/Image/siria653.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f6b26b; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; line-height: 16px;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-92018896981374611?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/92018896981374611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/cosa-sta-succedendo-in-siria-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/92018896981374611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/92018896981374611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/cosa-sta-succedendo-in-siria-la.html' title=''/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-7609772851061230452</id><published>2011-05-26T05:49:00.000-07:00</published><updated>2011-05-27T08:40:51.323-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Obama Netanyahu AIPAC'/><title type='text'>La schizofrenia e la politica internazionale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://invisiblearabs.com/wp-content/uploads/2011/05/Obama_Sketcher_2-608x412.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" height="216" src="http://invisiblearabs.com/wp-content/uploads/2011/05/Obama_Sketcher_2-608x412.jpg" width="320" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;Il Presidente degli USA &amp;nbsp;presenta la &lt;a href="http://www.thenation.com/article/160811/full-text-president-obamas-middle-east-speech"&gt;sua visione&lt;/a&gt; per la politica americana nel Medio Oriente e Nord Africa. Un discorso che doveva aprire un nuovo capitolo nella diplomazia statunitense. Obama sostiene che i confini tra Israele e Palestina devono essere basati su quelli di 1967 (&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;stabiliti dopo la Guerra dei Sei Giorni in cui i palestinesi uscirono sconfitti, Israele conquistò, oltre al totale controllo di Gerusalemme, tutta la Cisgiordania, Gaza, il Golan e il Sinai)&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;, così creando frontiere sicure e riconosciute per entrambi gli stati. Parla di cambiamenti nella linea politica americana su di un Medio Oriente, travolto dalle rivoluzioni, che molti intellettuali arabi definiscono Il Secondo Risveglio Arabo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;Obama dice che lo Status Quo è insostenibile e qualcosa deve cambiare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;Fin qui, nessuna novità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;Si sono sollevati &amp;nbsp;però da subito due movimenti principali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;Il primo: l'appoggio della Lega Araba, Giordania, Egitto, il&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&amp;nbsp;Quartetto per il Medio Oriente (USA, Russia, ONU, EU), Francia,Polonia, Bulgaria (che ha riconosciuto lo stato Palestinese nel 1988), ecc.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 18px;"&gt;Il secondo: Israele e il lobby filo israeliano AIPAC negli USA che non permetterebbero mai che qualcuno, tanto meno &amp;nbsp;un presidente americano decidesse per loro. In questo caso - una soluzione di pace che include il riconoscimento dello stato Palestinese e costringerebbe Israele a fare dei passi indietro e liberare i &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_dei_sei_giorni"&gt;Territori Occupati&amp;nbsp;&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 18px;"&gt;Netanyahu ha bacchettato subito a Obama. E per fargli &amp;nbsp;capire chi comanda veramente ha schierato la sua arma più potente- &lt;a href="http://www.aipac.org/en/About%20AIPAC"&gt;l'AIPAC&lt;/a&gt;&amp;nbsp;, il lobby pro-israeliano più grande d'America, un potentissimo gruppo che fa pressione su Washington.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 18px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.aipac.org/~/media/Images/Events/AIPACTomorrowCampaign.jpg?w=204&amp;amp;h=139&amp;amp;as=1" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.aipac.org/~/media/Images/Events/AIPACTomorrowCampaign.jpg?w=204&amp;amp;h=139&amp;amp;as=1" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;E' qui che Obama ha avuto la sua crisi d'identità, con&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento&amp;nbsp;e dell'affettività, con una gravità tale da limitare le sue normali attività. E' andato a parlare alla convention di AIPAC, chiedendo comprensione per la sua posizione della politica estera. Questo dopo che è stato rimproverato da Netanyahu. Durante l'incontro nella Casa Bianca il premier israeliano ha sottolineato che la sua visione per la pace è surreale, ha reagito in un modo molto duro, dicendo che non accetterà questa soluzione diplomatica. Non basta quello, il premier ha fatto capire a Obama che perderà l'appoggio della comunità ebraica americana, in tutti i sensi. Non dimentichiamo che si avvicinano le elezioni,e Obama spera di fare il bis. Perdendo gli ebrei è scontato che perderà le elezioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 19px;"&gt;Così alla convention il presidente americano ha corretto il suo discorso, dicendo che i confini di 1967 dovrebbero servire soltanto come &amp;nbsp;punto di partenza dei negoziati, cosa ben diversa di quello che aveva detto qualche giorno fa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 19px;"&gt;Perchè un presidente degli Stati Uniti va a parlare a una convention che appoggia un potere straniero e chiede comprensione sulla sua posizione con rispetto per questo potere straniero, si chiedono i blogger americani? Perchè il Congresso dei Stati Uniti ha convocato una sessione speciale, onorando questo potere straniero e dando piena libertà al suo leader di esporre la sua linea politica, nonostante che questo stesso ha pubblicamente rimproverato e travisato il Presidente americano?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 19px;"&gt;Forse c'erano soluzioni migliori. Forse Obama poteva cancellare la sua visita alla convention dell'AIPAC, e il Congresso poteva cancellare la sua sessione, evitando così di dare tutto questo spazio a Netanyahu. Forse è arrivato il momento in qui i leader politici americani in Washington fermano il loro servilismo vergognoso e cominciano a comportarsi nel migliore interesse del loro stesso popolo. L'abietto sopporto ad ogni cosa che Israele decide di dire o fare non è soltanto stupido ma anche controproducente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large; line-height: 18px;"&gt;In tanto, lo stesso popolo israeliano è contrario alla linea del suo premier, il 57% &amp;nbsp;si sono espressi in modo negativo su quanto è accaduto in America. Magari volevano iniziare a credere nella soluzione pacifica, non si sa.Ma se i israeliani venissero a sapere quale disegno viene ordito alle loro spalle? Se scoprissero che qualcuno sta meditando per far scoppiare un conflitto internazionale proprio nella loro terra, come mai visto prima?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;Quando Benjamin Netanyahu divenne premier, aveva promesso di formulare una strategia di pace, un accordo con l'Autorità &amp;nbsp;Nazionale Palestinese: "sorprenderò il mondo con una iniziativa di pace che nessuno ha mai visto prima!", aveva detto. Anche lui con&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;con&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento&amp;nbsp;e dell'affettività, con una gravità tale da limitare le sue normali attività.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;Invece il rischio di scontrare Israele contro un muro di recesso mondiale è sempre più presente. Una volta che la polvere della tempesta mediatica si assesta, i cittadini israeliani saranno di fronte a una crudele realtà: lo spettro del &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;isolamento &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;e l'aumento della pressione&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;internazionale sempre più in crescita e l'aumento della pressione da tutte le parti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;Non dobbiamo indirizzare l'odio contro nessun popolo, ma vogliamo tutti avere il diritto di ribellarsi contro i governi che di tale popolo fanno uno schiavo per i propri abominevoli fini&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: large;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 22px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: 'Trebuchet MS', sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;Il popolo di pecore crea governi di lupi.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #1d1d1d; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif; font-size: 16px;"&gt;&lt;span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, sans-serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #1d1d1d; line-height: 18px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #1d1d1d; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #1d1d1d; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #1d1d1d; font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="color: black; font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; line-height: normal; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #1d1d1d; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #1d1d1d; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-7609772851061230452?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/7609772851061230452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/la-schizofrenia-e-la-politica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7609772851061230452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7609772851061230452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/la-schizofrenia-e-la-politica.html' title='La schizofrenia e la politica internazionale'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-8151061083717329686</id><published>2011-05-20T01:46:00.000-07:00</published><updated>2011-05-20T01:58:23.422-07:00</updated><title type='text'>Di cosa sono fatte le sanzioni di Obama?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;Damasco,19 maggio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://it.reuters.com/resources/r/?m=02&amp;amp;d=20110519&amp;amp;t=2&amp;amp;i=417783540&amp;amp;w=&amp;amp;fh=&amp;amp;fw=&amp;amp;ll=192&amp;amp;pl=155&amp;amp;r=2011-05-19T094709Z_01_AMIE74I0R6N00_RTROPTP_0_OITTP-SIRIA-GIOVEDI" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" src="http://it.reuters.com/resources/r/?m=02&amp;amp;d=20110519&amp;amp;t=2&amp;amp;i=417783540&amp;amp;w=&amp;amp;fh=&amp;amp;fw=&amp;amp;ll=192&amp;amp;pl=155&amp;amp;r=2011-05-19T094709Z_01_AMIE74I0R6N00_RTROPTP_0_OITTP-SIRIA-GIOVEDI" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c;"&gt;L&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c;"&gt;a Siria ha respinto le sanzioni degli Stati Uniti imposte al presidente Bashar Al-Asad e a sei dei suoi principali collaboratori per violazioni dei diritti umani. Secondo AFP &amp;nbsp;l'amministrazione di Asad ha dichiarato che questo è soltanto l'ennesimo tentativo dell'America di impostare la sua politica nella regione.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;"Le misure americane sono parte di serie di sanzioni, imposte da amministrazioni americane consecutive contro il popolo siriano, come parte di uno schema regionale che ha lo scopo primario di servire gli interessi di Israele"&lt;/i&gt;, riferisce l'agenzia ufficiale Sana e aggiunge: &lt;i&gt;"Ogni aggressione contro la Siria è analoga ad un aiuto americano per l'aggressione israeliana contro la Siria e il mondo arabo, le sanzioni si spiegano solo con il tentativo degli USA di prolungare la crisi in Siria."&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 22px;"&gt;"Gli Stati Uniti&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 22px;"&gt;&amp;nbsp;condannano nella maniera piu’ forte possibile l’uso della forza contro i dimistranti da parte del governo siriano. Questo atroce ricorso alla violenza per fermare la protesta deve finire subito.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 22px;"&gt;Il presidente Bashar al Assad – dice il presidente Usa – accusa gli osservatori esterni, mentre sta cercando l’aiuto iraniano nel reprimere la libertà dei cittadini siriani, attraverso le stesse azioni brutali che sono state usate dai suoi alleati di Teheran”.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 22px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;Si alza la posta in questo conflitto che secondo le organizzazioni umanitarie ha costato la vita di al meno 800 persone. Nel frattempo continuano le repressioni sanguinose a Damasco, Homs, Aleppo (Halab), Arida, dove migliaia di siriani sono scesi in piazza a manifestare contro il regime di Al Asad. Sono stati distribuite le immagini della fossa comune, scoperta nella parte vecchia di &amp;nbsp;Deraa, dove furono trovati oltre 40 cadaveri di civili, tra essi anche donne e bambini .&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;L’organizzazione internazionale americana Human Rights Watch ha indicato che il regime sta dando la caccia ai parenti degli oppositori politici e dei difensori dei diritti dell’uomo che si sono nascosti per sfuggire all’arresto, imprigionandoli e torturandoli per farli confessare. Il regime di Asad nega l'esistenza della fossa comune.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;Cosa è che realmente preoccupa Obama e lo spinge di offrire due miliardi di dollari per 'ricostruire la democrazia' nel&amp;nbsp;mondo arabo, offrendogli &amp;nbsp;un nuovo 'Piano Marshall', versione araba? La stampa araba accusa Obama di voler comprare la rivoluzione araba e godersi vittorie che non gli appartengono, gettandosi tra le braccia dei neoconservatori (un network di persone che lavorano insieme da un trentennio, animato &amp;nbsp;per la gran parte da ebrei americani e si pone alla testa di una coalizione che comprende la destra reppublicana nazionalista tradizionale-Dick Cheney e Donald Rumsfled-e la destra cristiana-Gary Bauer e Ralph Reed).&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;Sarà preoccupato per il destino del popolo siriano o &amp;nbsp;più che altro per il destino di Israele, che ritiene ancora i suoi confini con la Siria quelli più sicuri?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;O quello che gli fa paura è una eventuale alleanza tra Asad e Ahmadinedjad?&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;Occhi internazionali puntati su Damasco, quindi, ma non solo occidentali. L’esito della rivolta siriana riveste un ruolo determinate per il futuro del Medio Oriente. E ne sono ben consapevoli gli ‘amici’ iraniani e libanesi di Hezbollah. &lt;i&gt;“Un cambio di regime in Siria minaccerebbe una fondamentale rotta per rifornire di armi Hezbollah, sottrarrebbe all’asse Iran-Siria-Hezbollah-Hamas il suo cardine arabo, indebolirebbe la capacità di deterrenza di Hezbollah nei confronti di Israele e negherebbe ai leader di Hezbollah e alle loro famiglie un rifugio sicuro qualora si sentissero minacciati da Israele, come è avvenuto nel 2006”&lt;/i&gt;, sostiene Randa Slim su Medarabnews..&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: 16px; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;La fine di Bashar al-Assad in Siria costituirebbe un grave colpo per Hezbollah e per l’alleato Ahmadinejad. Il presidente iraniano, dopo aver gioito per la caduta dei regimi egiziano e tunisino ed aver sostenuto la rivolta sciita in Bahrein, guarda con attenzione alle manifestazioni siriane. La rete di finanziatori, armi, uomini e terroristi che collega l’Iran alla Siria e al Libano di Hezbollah ha la sua roccaforte proprio nella capitale siriana. Bashar al-Assad, per Hezbollah e Iran, era e resta una garanzia.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="line-height: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; line-height: 18px;"&gt;&lt;b&gt;Se il regime di Damasco cadesse, l’Arabia Saudita riuscirebbe facilmente a trarre vantaggio dalla situazione, facendo leva sulla maggioranza sunnita e espandendo la sua influenza incontrastata sull’intera area mediorientale. E questo Teheran proprio non può permetterselo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #f9cb9c; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-8151061083717329686?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/8151061083717329686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/di-cosa-sono-fatte-le-sanzioni-di-obama.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/8151061083717329686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/8151061083717329686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/di-cosa-sono-fatte-le-sanzioni-di-obama.html' title='Di cosa sono fatte le sanzioni di Obama?'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-7530183397266434628</id><published>2011-05-06T03:50:00.000-07:00</published><updated>2011-05-06T07:41:36.765-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: x-large;"&gt;World Press Freedom Day&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xVDqLzArIZk/Tb8RhTI52pI/AAAAAAAABcw/mCB_OwyVlpQ/s1600/liber.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="307" src="http://2.bp.blogspot.com/-xVDqLzArIZk/Tb8RhTI52pI/AAAAAAAABcw/mCB_OwyVlpQ/s320/liber.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;3 maggio,2011.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ventesima giornata mondiale della libertà della stampa, patrocinata da UNESCO.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ne avete sentito parlare in questi giorni?Poco o quasi niente, viene naturale la domanda: ma come mai un argomento così importante viene completamente trascurato?Forse non ritenuto importante dai Predatori della Libertà della stampa 2011 (&lt;a href="http://rsfitalia.files.wordpress.com/2011/05/predateurs_gb27042011.pdf"&gt;qui il report in inglese di Reportes Sans Frontiers sui 38 capi di stato e signori della guerra che seminano terrore trai giornalisti&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L'Italia: anche quest'anno tra i 38 predatori si trova la criminalità organizzata italiana che continua a ritenere veri e propri nemici i giornalisti che ne parlano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il rapporto parla dei casi più noti di giornalisti minacciati,così come il mancato sostegno del premier Berlusconi che a novembre 2009 dichiarò che avrebbe voluto strozzare scrittori e autori di cinema che parlano di mafia,camorra,corruzione, creando così una cattiva immagine dell'Italia davanti il mondo intero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Nel rapporto 2011 i primi posti vengono assegnati al Nord Africa e il Medio Oriente, anche se ci sono stati dei cambiamenti dopo gli eventi drammatici della primavera araba .L'ex presidente tunisino Ben Ali non c'e più.Bashar Al-Asad della Siria che risponde con terrore alle aspirazioni democratiche del suo popolo potrebbe cadere. Lo stesso rischio per Ali Abdallah Saleh dello Yemen,il paese travolto dal'ondata di proteste radicali.Cosa dire di Muammar Gheddafi, la sua 'Guida della Rivoluzione' che ora è diventata guida di violenza contro il suo stesso popolo,violenza sorda alla ragione.Il re di Bahrain,Ben Aissa Al-Khalifa dovrebbe rispondere per la morte di quattro attivisti in carcere,tra qui il fondatore del'unico giornale di opposizione.Le forze di difesa di Israele,&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tzva_HaHagana_LeYisra%27el"&gt;Tzva HaHagane LeYisra'el&amp;nbsp;&lt;/a&gt;(IDF), Mahmoud Ahmadinejad(Iran), Valdimir Putin(Russia), Paul Kagamè(Rwanda), Aigles Noirs (Colombia), Thein Sein (Burma) sono solo alcuni dei opressori della libertà della stampa mondiale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Articolo_21_della_Costituzione_italiana"&gt;Articolo 21 della Constituzione Italiana&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;« Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; line-height: 36px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;»&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; line-height: 19px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La parola libera fa cadere governi, rovescia regimi, risveglia la&amp;nbsp;coscienza assopita della società civile.La industria mediatica corrotta vuole darci forma, colore, direzione del pensiero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La libertà di stampa in Italia è ritenuta ancora oggi parziale e questo parziale sta diminuendo sempre di più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;Non smettiamo a cercare la nostra verità, anche se negata dai mass media,è un nostro diritto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-7530183397266434628?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/7530183397266434628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/world-press-freedom-day-3-maggio2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7530183397266434628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7530183397266434628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/world-press-freedom-day-3-maggio2011.html' title=''/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-xVDqLzArIZk/Tb8RhTI52pI/AAAAAAAABcw/mCB_OwyVlpQ/s72-c/liber.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-3201757778019825382</id><published>2011-05-05T01:56:00.000-07:00</published><updated>2011-05-05T04:25:37.457-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fatah-Hamas'/><title type='text'>Perchè la pace tra Fatah e Hamas fa così tanta paura  a Israele?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://it.peacereporter.net/upload/4/49/493/4930/49305.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://it.peacereporter.net/upload/4/49/493/4930/49305.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;4 maggio 2011. Al Cairo si è firmato lo storico accordo tra le due principali frazioni Al- Fatah e Hamas, tra&amp;nbsp;Khaled Mashaal e Mahmoud Abbas.Il documento prevede la formazione di un governo transitorio ed elezioni parlamentari e presidenziali entro un anno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Un conflitto interno(&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="arabo"&gt;النزاع بين فتح و حماس&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;‎)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;per il controllo dei territori palestinesi&amp;nbsp;che dura da più di quattro anni.A questo accordo sono appese ora le fragili speranze del popolo palestinese. L'occupazione dei territori deve finire.Per Israele la riconciliazione delle due è inaccettabile e non piace affatto.Per Hamas,dicono,è solo una tattica di sopravvivenza. Il treno dalla riconciliazione è partito dal Cairo, la pagina nera della divisione è chiusa (e si spera) per sempre.Gioia in Cisgiordania e Gaza. La folla inneggia all'unità e ripete:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;'mai più divisioni!'&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ma perchè non guardare questa come una iniziativa di pace invece di una minaccia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Israele non accetta nessuna trattativa se c'e Hamas in mezzo.Hamas non riconosce il diritto dello stato d'Israele.C'e una via di uscita?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il premier Netanyahu ha richiesto qualche giorno fa a una delegazione di membri del congresso USA che l'America dovrebbe considerare il blocco del'aiuto economico all'autorità Palestinese se il governo unito Hamas-Al-Fatah &amp;nbsp;non riconosce Israele e non rinuncia al terrore.L'Autorità Palestinese è stata invitata a scegliere tra la pace e Hamas.Posizione dura anche da parte di Ehud Barak che ha chiesto ai suoi amici al livello internazionale di non trattare con Hamas.Quindi un boicottaggio netto sul'accordo da parte di Israele su questo nuovo accordo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;A questo punto come si fa ad avere un governo legittimo,democratico, eletto dal popolo palestinese e un piano di pace nel Medio Oriente se non si dà l'appoggio internazionale?Appoggio che però veniva dato pienamente&amp;nbsp;ad Fatah e Mahmud Abbas dall'amministrazione statunitense che finanziò e armo la sua Guardia Presidenziale nel conflitto armato con Hamas.Quale è la differenza tra le due frazioni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Al- Fatah (&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 5px; -webkit-border-vertical-spacing: 5px; font-weight: bold; line-height: 19px;"&gt;'&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-border-horizontal-spacing: 5px; -webkit-border-vertical-spacing: 5px; font-weight: bold; line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;big&gt;فتح&lt;/big&gt;')&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, da prescindere dal fatto che ha partecipato nel conflitto armato, chiamato anche guerra civile palestinese, riconosce lo stato di Israele e i principi del Quartetto (USA, Russia, EU e ONU).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Hamas invece no. Hamas rifiuta ogni forma di influenza esterna. Sarebbe però opportuno farla partecipare in un governo legittimo come è successo in Libano con Hesbollah&amp;nbsp;(&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;حزب اﷲ&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&amp;nbsp;o come sta per succedere con i Fratelli Musulmani in Egitto (&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;big&gt;&lt;b&gt;حزب اﷲ&lt;/b&gt;&lt;/big&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;é un approccio molto complessivo.Non è un dialogo senza condizioni ma potrebbe essere opportunità di dialogo con l'islam moderato (visto che Hamas viene considerata tra le più moderate nel territorio di Gaza)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Israele teme la pace in Palestina.Perchè è una cosa fattibile.Magari anche vicina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Palestina Libera!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-M8qkmZigSAA/TcKJJEjeiJI/AAAAAAAACUg/RAxK_5VSH5Q/s1600/bp27.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="220" src="http://1.bp.blogspot.com/-M8qkmZigSAA/TcKJJEjeiJI/AAAAAAAACUg/RAxK_5VSH5Q/s320/bp27.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-3201757778019825382?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/3201757778019825382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/perche-la-pace-tra-fatah-e-hamas-fa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/3201757778019825382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/3201757778019825382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/perche-la-pace-tra-fatah-e-hamas-fa.html' title='Perchè la pace tra Fatah e Hamas fa così tanta paura  a Israele?'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-M8qkmZigSAA/TcKJJEjeiJI/AAAAAAAACUg/RAxK_5VSH5Q/s72-c/bp27.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-7824902744288967437</id><published>2011-05-03T06:56:00.000-07:00</published><updated>2011-05-03T06:56:00.568-07:00</updated><title type='text'>Baby cercatori di diamanti in Sierra Leone</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.missioni-africane.org/590__Sierra_Leone_i_baby-cercatori_di_diamanti"&gt;http://www.missioni-africane.org/590__Sierra_Leone_i_baby-cercatori_di_diamanti&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-7824902744288967437?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/7824902744288967437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/baby-cercatori-di-diamanti-in-sierra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7824902744288967437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7824902744288967437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/baby-cercatori-di-diamanti-in-sierra.html' title='Baby cercatori di diamanti in Sierra Leone'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-3395957978030970183</id><published>2011-05-03T06:30:00.000-07:00</published><updated>2011-05-05T02:10:00.135-07:00</updated><title type='text'>Blood Diamonds-capitolo 3</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Kimberley affonda a Ginevra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa città, vera base off-shore, transitano indisturbate ogni anno gemme per un valore di 2 miliardi di euro. Acquistano un “passaporto svizzero”, perdendo la memoria e la provenienza, vanificando, così, il sistema di certificazione voluto dal Processo di Kimberley. Perfino Anversa, capitale del commercio diamantifero, critica le maglie larghe ginevrine.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Rue du Grand Lancy 6, La Praille.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Zona industriale di Ginevra. Da un lato l’aerogare, dall’altro il piccolo quartiere residenziale di Carouge. In un imponente palazzone grigio-bianco di quattro piani ha sede la Società anonima dei porti franchi e depositi di Ginevra. Sulla sinistra, 140mila metri quadri di magazzini, casseforti, container, cantine, uffici. Una superficie pari a circa 22 campi da calcio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Una vera e propria base off-shore nel bel mezzo dell’Europa, un’enclave magicamente al di sopra – o al di sotto – delle leggi, da cui transitano ogni anno, indisturbati, diamanti grezzi per un valore che supera i 3 miliardi di franchi svizzeri (circa 2 miliardi di euro).Districare la fitta ragnatela di agenzie intermediarie abitualmente incaricate di seguire le formalità doganali e vigilare sulle operazioni di import-export per conto di clienti, nella totalità dei casi protetti dalla discrezione più assoluta, è impresa ardua, quando non del tutto impossibile. Le parole d’ordine della casa sono “riservatezza”, “discrezione”, “anonimato”, “fiducia”, privacy.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Di recente, perfino Anversa, capitale mondiale della lavorazione e del commercio di diamanti, ha criticato le maglie larghe dei porti franchi di Ginevra e Zurigo. Dal Belgio passano, infatti, l’80% dei diamanti grezzi e il 50% di quelli tagliati sul pianeta, per un giro di 26 miliardi di euro l’anno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Molti vengono dalla Svizzera e dai suoi porti. In base all’articolo 42 della legge federale sulle dogane, si tratta, a tutti gli effetti, di zone extra-territoriali in cui le merci, per lo più beni di lusso, possono essere stoccate indefinitamente, disimballate, divise, riconfezionate e spedite a piacimento, sfuggendo, di fatto, a qualsiasi ispezione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;«Temporanea sospensione di leggi e tasse», la chiamano i dirigenti della società. No man’s land, per intenderci. Il diamante che passa per il porto franco acquista una sorta di “passaporto svizzero”, perdendo, quindi, la memoria: i documenti che ne attestano la provenienza vengono annullati e nuovi colli, contenenti diamanti di diversa origine, ripartono oltre confine, principalmente verso Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Libano o Israele. Nessuno si domanderà più da dove arrivano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Oasi intoccabili&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L’esistenza di simili “oasi” sovra o extra doganali, che neanche gli accordi bilaterali hanno per ora avuto il potere di scalfire, ha sollevato nel tempo più di un’obiezione. Che reali possibilità di applicazione ha, di fronte ai porti franchi, il sistema di certificazione e controllo di gemme grezze, noto come Processo di Kimberley? Processo approvato nel gennaio del 2003 dal World Diamond Council e da circa 71 governi per ostacolare la vendita dei “diamanti insanguinati”, cioè estratti in zone di guerra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Le opinioni discordano. La direzione dei porti franchi sembra piuttosto soddisfatta del sistema. «Tanto l’ingresso quanto l’uscita dei diamanti grezzi dai depositi è strettamente vincolata alla presentazione di un certificato d’origine, numerato e debitamente rilasciato dalla Segreteria di stato (Seco)», spiega Yves Bonnier, direttore della Valimpex S.A. e cliente dei porti franchi di Ginevra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il movimento (in gergo, il transito) delle gemme grezze verso e dall’esterno viene, dunque, scrupolosamente monitorato. Eppure, a Berna i funzionari dell’Amministrazione federale delle dogane (Afd), che avrebbero il potere di sequestrare eventuali lotti di diamanti non in regola, ammettono che i “controlli”, a causa della cronica carenza di personale, sono, in realtà, «assai sporadici».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Tanto che non risulta alcuna anomalia dal 2003. Il fatto è che, se un occhio al numero del certificato di Kimberley è ormai routine, assai più rara è, invece, la verifica che il peso in carati dichiarato sul certificato corrisponda effettivamente a quello del collo in uscita, o che, a parità di carati, il valore di ciò che esce sia lo stesso di quello entrato. Insomma, spesso i conti non tornano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;«Nel 2004 e 2005», spiega il giornalista Gilles Labarthe, che sul transito di diamanti nei porti franchi ha recentemente svolto un’indagine approfondita, «a parità di carati, il valore dei diamanti grezzi dichiarati all’ingresso dei porti franchi è, inspiegabilmente, raddoppiato all’uscita, passando da 880 milioni di dollari a 1,6 miliardi nel 2004 e da 1,5 miliardi a 2,2 miliardi nel 2005».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Le denunce&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Organizzazioni come Global Witness, Human Rights Watch e Amnesty International, che hanno ripetutamente sollevato il problema del contrabbando e del riciclaggio nel circuito legale di diamanti grezzi provenienti da paesi sotto embargo, considerano, per parte loro, i porti franchi svizzeri «un pericoloso e tendenzialmente incontrollato centro di smistamento di diamanti di dubbia origine», che, tuttavia, non fa che aggiungersi alle altre possibili vie d’accesso al mercato diamantifero.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Sempre più spesso, infatti, paesi come il Sudafrica e la Svizzera eludono le sanzioni internazionali, facendo transitare il grosso delle partite di gemme grezze attraverso paradisi fiscali come Panama, le Bahamas o le Isole Vergini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;«Il Processo di Kimberley ha introdotto alcuni miglioramenti», nota il portavoce di Amnesty, senza troppi entusiasmi, «ma gli stati coinvolti nel commercio mondiale dei diamanti e l’industria del settore non fanno ancora abbastanza per sradicare completamente questo traffico».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il 65% dei 130 milioni di carati che ogni anno girano il mondo proviene dall’Africa, dove i confini nazionali sono, per così dire, piuttosto porosi ed episodi di corruzione e favoreggiamento non infrequenti. L’ultimo in ordine di tempo è stato denunciato lo scorso ottobre in un rapporto delle Nazioni Unite, che ha accusato il Ghana – per altro firmatario del Processo di Kimberley – di essere attivo sul mercato dei diamanti provenienti dalla Costa d’Avorio, alimentando la guerra civile che, dal 2002, spacca il paese in due.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Né va dimenticato che, quando si parla delle regole e certificazioni introdotte con gli accordi siglati a Kimberley, s’intende, in realtà, un meccanismo di autocontrollo volontario e interno, facilmente falsificabile e che lascia spazio a numerose scappatoie. Come, del resto, dimostra l’ultimo rapporto di Global Witness sulle gioiellerie americane e inglesi, intitolato Déjà vu: la metà delle case interpellate dall’organizzazione, a proposito delle garanzie adottate per controllare l’origine dei diamanti venduti, ha preferito non rilasciare dichiarazioni; il 56% ha ammesso di non aver alcuna politica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;Potere del consumatore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La palla passa, a questo punto, al consumatore, il solo ad avere il potere di esercitare una massa critica capace di fare pressione sull’offerta. Organizzazioni internazionali come Amnesty International e Global Witness ne sono convinte e hanno persino ideato una Guida all’acquisto per chi si appresta a comperare un diamante: una semplice lista di domande da porre all’orefice, tanto per togliersi il dubbio. Si va dalla richiesta della certificazione alla sottoscrizione di un codice di condotta conflict-free.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;«Sulla 47ª, a New York, tuttavia, è ancora possibile presentarsi con i diamanti in tasca e venderli senza che nessuno faccia domande sulla loro provenienza», racconta Kadir Van Lohuizen, un fotografo olandese che per due anni ha seguito la rotta dei diamanti, dalle miniere di Bakwa Bowa in Congo o di Bula in Angola alle città indiane, come Surat, uno dei più importanti centri al mondo per il taglio e la pulizia delle pietre, fino alle scintillanti vetrine della Grande Mela.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;L’industria dei diamanti sta cambiando, spiegano gli esperti. I grandi cartelli degli anni Novanta (la De Beers davanti a tutti) lasciano il posto ai piccoli produttori – il Kimberley Diamond Group, la Trans Hex e la Gem Diamond – e il settore si fa più competitivo, agguerrito e dinamico, dunque, per certi versi, più sano. Buono a sapersi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ma la cautela è d’obbligo. La comparsa sul mercato di produttori più piccoli non è, infatti, necessariamente una garanzia di una gestione più trasparente. E il fatto che i diamanti siano sempre meno “insanguinati” non vuole automaticamente dire che siano più “etici”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-3395957978030970183?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/3395957978030970183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/blood-diamonds-capitolo-3.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/3395957978030970183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/3395957978030970183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/blood-diamonds-capitolo-3.html' title='Blood Diamonds-capitolo 3'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-1462241597451884851</id><published>2011-05-03T06:27:00.000-07:00</published><updated>2011-05-05T02:11:40.113-07:00</updated><title type='text'>Blood Diamonds-capitolo 2</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://www.missioni-africane.org/158__Il_Processo_Kimberley"&gt;Kimberley process&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul piano tecnico (quello degli sforzi per far sì che i diamanti grezzi esportati dalla Sierra Leone fossero accompagnati da una certificazione ineccepibile) il risultato più apprezzabile era stato raggiunto con la costituzione di una Commissione tecnica che mettesse a punto un processo di certificazione (chiamato "Il procedimento Kimberley", dal nome della città sudafricana con un ruolo chiave nella estrazione e nel commercio dei diamanti).&lt;br /&gt;Il "&lt;a href="http://www.kimberleyprocess.com/home/index_en.html"&gt;Kimberley process&lt;/a&gt;" è stato costituito su iniziativa del Sudafrica da rappresentanti di governi, organizzazioni internazionali (ONU), numerose Organizzazioni non governative, e operatori economici del settore diamantifero, per arrivare alla definizione di un sistema di certificazione dei diamanti grezzi che possa garantire la provenienza da legittimi impianti di estrazione. L'obiettivo è quello di fermare il commercio illegale di questi diamanti, che costituisce la principale fonte di finanziamento per l'acquisto delle armi che alimentano i conflitti e provocano le conseguenti gravissime violazioni dei diritti umani.&lt;br /&gt;Nella riunione del Comitato tenuta a fine Novembre 2001 in Botswana, è stato definito un quadro complessivo di riferimento per la certificazione, che comincerà a essere applicata a metà 2002 e sarà pienamente effettiva alla fine del 2003. Esistono, infatti, ancora delle obiezioni di metodo e di principio da parte di un gruppo di ONG che hanno partecipato attivamente ai lavori (Action Aid,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.amnesty.it/index.html"&gt;Amnesty International&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.fataltransactions.org/"&gt;Fatal Transactions&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.globalwitness.org/"&gt;Global Witness&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.oxfam.org/"&gt;Oxfam International&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.pacweb.org/index-e.php"&gt;Partnership Africa Canada&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://physiciansforhumanrights.org/"&gt;Phisician for Human Rights&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.worldvision.it/"&gt;World Vision&lt;/a&gt;) e che hanno richiesto specifiche più stringenti sui paragrafi 13,14 e 15 della VI Sezione della procedura: in particolare, sulla raccolta dei dati relativi all'estrazione, sul meccanismo di coordinamento e sulle regole che presiedono all'attività di monitoraggio.&lt;br /&gt;Sostengono le necessità di questi rigidi controlli alcuni Stati -soprattutto africani- come Sudafrica, Botswana, Namibia che sono forti produttori di queste pietre (questi tre stati insieme producono grezzo per 4 miliardi di dollari), e temono i possibili contraccolpi negativi sul mercato per effetto di campagne di controinformazione e boicottaggio, e anche i protagonisti economici del mercato come la De Beers, il Consiglio Mondiale dei diamanti, l'Associazione Internazionale dei Produttori di diamanti.&lt;br /&gt;Alcuni grossi paesi - invece - sono restii a introdurre la certificazione obbligatoria: ad esempio gli USA, che acquistano il 65% dei diamanti venduti in tutto il mondo (anche se proprio gli USA hanno approvato a fine Novembre 2001 il "Clean Diamond Trade Act" che impone controlli alla importazione di diamanti provenienti da zone di conflitto), o la stessa Russia, produttrice di gemme grezze per quasi 2 miliardi di dollari. Forti resistenze si registrano implicitamente anche da parte di paesi come Israele e India che effettuano lavorazione e taglio di gemme grezze rispettivamente per oltre il 25% ed il 40% del totale mondiale.&lt;br /&gt;Senza l'approvazione da parte del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, che darebbe alla procedura il crisma della obbligatorietà, non ci sarebbero controlli né certificazioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il Kimberley Process dovrebbe garantire il riconoscimento della provenienza dei diamanti lavorati e commercializzati in tutto il mondo, per impedire che le pietre provenienti da aree di conflitto entrino nel commercio lecito. Ma il commercio dei diamanti insanguinati ha trovato un'altra strada: la Svizzera.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Kimberley è il nome della cittadina sudafricana che ospitò il primo dei numerosi incontri atti a discutere e regolamentare la produzione e il commercio di diamanti, garantendone la provenienza ed escludendo dal mercato internazionale le pietre provenienti dalle zone di conflitto. L’accordo che porta questo nome fu firmato nel 2002, dopo le sollecitazioni delle Nazioni Unite, da 37 paesi e dai maggiori produttori e commercianti di diamanti, come De Beers. Dal momento della fondazione&amp;nbsp;ad oggi, l’accordo si è allargato ed include più di 70 paesi: tutti i maggiori produttori di diamanti e gli acquirenti principali, inclusi tutti gli stati facenti parte dell’Unione Europea. I controlli sono divenuti sempre più precisi ed efficaci, riducendo sensibilmente la fetta di mercato occupata dal commercio di diamanti insanguinati, la cui vendita andava a finanziare le &amp;nbsp;guerre civili. Secondo i produttori si è passati dal 4% del 1990 all’1% attuale, con un &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;trend ancora in calo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Come si possono ottenere simili risultati? Semplice: per poter far parte dell’organizzazione, ogni stato deve soddisfare determinate caratteristiche:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;1) i diamanti provenienti dal paese non devono essere destinati a finanziare gruppi di ribelli o altre organizzazioni armate che mirano a rovesciare governi ufficialmente riconosciuti dalle Nazioni Unite;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;2) ogni diamante esportato deve essere accompagnato da un certificato, redatto dallo stesso paese esportatore, che garantisca il rispetto del processo;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;3) divieto di commerciare diamanti con paesi che non aderiscano al Kimberley Process.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;In linea di massima queste tre disposizioni dovrebbero impedire la commercializzazione di pietre provenienti da zone di conflitto, tuttavia aggirare il sistema non è certo cosa impossibile, soprattutto in alcuni paesi.&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.nigrizia.it/sito/copertina.aspx"&gt;Nigrizia&lt;/a&gt;&amp;nbsp;denuncia&amp;nbsp;però chiaramente come le maglie del controllo in Svizzera&amp;nbsp;si facciano decisamente meno fitte.Segue in capitolo 3.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-1462241597451884851?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/1462241597451884851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/blood-diamonds-capitolo-2.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/1462241597451884851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/1462241597451884851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/blood-diamonds-capitolo-2.html' title='Blood Diamonds-capitolo 2'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-1635764950617573782</id><published>2011-05-03T06:13:00.000-07:00</published><updated>2011-05-05T02:12:41.224-07:00</updated><title type='text'>Blood Diamonds</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;Il vero costo dei diamanti&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSp5EQPt7_3FpOX4w9VeLkdsI8iZD4oHX0mwQ4J2oXhr66tsTvt" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSp5EQPt7_3FpOX4w9VeLkdsI8iZD4oHX0mwQ4J2oXhr66tsTvt" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #b45f06;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;  &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;Cosa sono i diamanti di conflitto?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;I diamanti di conflitto,conosciuti anche come diamanti insanguinati sono i diamanti usati da gruppi di ribelli per finanziare conflitti brutali e guerre civili in Africa.Quei diamanti che sono prodotti in zone conquistate e controllate da forze ribelli che si oppongono a governi legittimamente eletti o per lo meno riconosciuti dalla comunità internazionale, o quei diamanti che in ogni caso possono collegarsi (per mezzo del loro commercio, contrabbando, utilizzo) a gruppi ribelli e eversivi, sono da definire diamanti di conflitto.Le guerre alimentate dai diamanti insanguinati hanno ucciso più di 4 milioni di persone,distruggendo paesi interi e sfollando milioni in Angola,Sierra Leone, Liberia, Costa D'Avorio e Congo.Spesso servono per finanziare gruppi terroristici come&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.start.umd.edu/start/publications/br/BackgroundReport_AQAttacks.pdf"&gt;Al-Quaeda&lt;/a&gt;, o gruppi di ribelli come&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fronte_Rivoluzionario_Unito"&gt;RUF(Revolutionary United Front)&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di Sierra Leone,&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_Nazionale_per_l'Indipendenza_Totale_dell'Angola"&gt;UNITA&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di Angola,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.start.umd.edu/start/data_collections/tops/terrorist_organization_profile.asp?id=4157"&gt;INPFL&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di Liberia&amp;nbsp;o i 25 gruppi armati che partecipano nella guerra civile di Congo durata dal 1998 al 2003, coinvolgendo otto paesi africani e devastando completamente il territorio africano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;Le guerre civili dell’Angola, della Sierra Leone e del Congo sono stati l’esempio più palese dell’uso dei diamanti da parte dei ribelli per condurre la loro guerra contro i loro governi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;Ma perchè proprio i diamanti?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;I diamanti sono una forma di ricchezza altamente concentrata, perché localizzata solo in aree geografiche molto circoscritte. Il loro sfruttamento può offrire profitti enormi. Oltre a ciò, i diamanti sono di piccole dimensioni, e facili da nascondere. Possono essere estratti per mezzo di sofisticate tecniche e costosissime apparecchiature, ma anche scavati manualmente con mezzi semplici e a nessun costo.D’altro lato, gli eserciti ribelli hanno bisogno di finanziamenti per comprare armi e munizioni, per pagare e nutrire le truppe e mantenere vive le alleanze strategiche. Dalla fine della guerra fredda, i protagonisti delle guerre civili africane non hanno più accesso ai fondi delle due ex-superpotenze necessari a mantenere l’apparato militare o il regime politico. Per alimentare le proprie guerre, questi paesi hanno dovuto ripiegare su quei beni che, prodotti localmente, sono facilmente piazzabili sul mercato internazionale e convertibili in divisa, come il legname pregiato, l’avorio, l’oro e, appunto, i diamanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;All'inizio del 2000, Amnesty International - insieme ad altre organizzazioni - ha lanciato la campagna mondiale sui diamanti insanguinati: da allora, l'espressione "Un diamante è per sempre" suscita in molti un sentimento di inquietudine e di istintiva repulsione, tant'è che sembra essere stata accantonata dalla&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.debeers.com/"&gt;De Beers&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che la utilizzava nella propria pubblicità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;Consumatori, produttori, commercianti di gioielli e oreficeria hanno scoperto che potrebbero essere stati inconsapevolmente implicati in uno dei conflitti che hanno devastato - e ancora devastano- una larga parte del continente africano (soprattutto Angola, Sierra Leone, Liberia, Repubblica Democratica del Congo).&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;I diamanti estratti - spesso da civili obbligati sotto la minaccia delle armi - nelle zone controllate da gruppi di ribelli armati sono, infatti, la principale fonte di finanziamento per l'acquisto delle armi e dell'equipaggiamento militare che alimentano queste guerre, causando grandi masse di sfollati, omicidi, stupri, mutilazioni, uso di bambini soldato.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;L'Onu ha bandito, a luglio 2000, il commercio di armi in Sierra Leone e sottoposto quei diamanti a controlli. Il Consiglio d'Europa ne ha vietato il commercio fino all'inizio del 2002. A distanza di quasi due anni, si continuano a raccogliere i frutti di questo lavoro:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-size: large;"&gt;• il 22 giugno 2001, il Consiglio mondiale dei diamanti, che presiede alla commercializzazione di tutti i diamanti grezzi, Amnesty International e altre associazioni hanno espresso in una dichiarazione comune il loro sostegno al "&lt;a href="http://www.treasury.gov/resource-center/sanctions/Documents/pl108_19.pdf"&gt;Clean Diamonds Act&lt;/a&gt;", introdotto dal Senato degli Stati Uniti per proibire l'importazione dei diamanti provenienti da zone di conflitto e imporre gravi sanzioni a chi li commercia;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: orange; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;• il 5 luglio, i rappresentanti di 34 governi e della Commissione europea hanno concordato a Mosca le linee generali di un sistema internazionale di certificazione dei diamanti grezzi in modo da escludere dal commercio il contrabbando;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;Un risultato dovuto in massima parte al lavoro infaticabile e spesso poco appariscente di centinaia di migliaia di persone nel mondo, che per mesi e mesi hanno inviato lettere e appelli a governi, istituzioni intergovernative, aziende, commercianti, sensibilizzato l'opinione pubblica. Esponenti del business dei diamanti a tutti i livelli sono stati chiamati &amp;nbsp;a garantire che non commerciavano in "diamanti sporchi". In questo modo, consumatori grossisti e gioiellieri hanno cominciato a fare domande scomode ai propri fornitori. La De Beers, che controlla quasi i due terzi del commercio mondiale - dopo alcuni lunghi silenzi e un imbarazzato comunicato del marzo 2000 - ha dovuto impegnarsi a eliminare dai propri acquisti i "diamanti insanguinati".&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: normal;"&gt;&lt;i&gt;Un lavoro iniziato nel 1991, quando Amnesty ha denunciato - inascoltata - i rischi insiti nelle vicende della Sierra Leone: il traffico illegale di armi e il loro uso per gravi violazioni dei diritti umani, la piaga dei bambini soldato, l'impunità concessa ai responsabili di gravi crimini contro l'umanità.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;Più di 300.000 bambini combattono attivamente negli eserciti di oltre 40 paesi al mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-igEcDLLqKNY/Tb_6mYYSr-I/AAAAAAAACTg/6880LDrAzOE/s1600/Immagine2.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="280" src="http://3.bp.blogspot.com/-igEcDLLqKNY/Tb_6mYYSr-I/AAAAAAAACTg/6880LDrAzOE/s320/Immagine2.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-1635764950617573782?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/1635764950617573782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/blood-diamonds.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/1635764950617573782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/1635764950617573782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/blood-diamonds.html' title='Blood Diamonds'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' 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type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/566449717934664554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/peacereporter-colombia-giustizia-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/566449717934664554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/566449717934664554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/05/peacereporter-colombia-giustizia-nel.html' title='PeaceReporter - Colombia, Giustizia nel mirino'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' 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arreso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono il senso in mezzo al caos.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono il diritto degli oppressi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;che viene venduto da questi cani&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;che derubano la gente del loro pane quotidiano&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;e che sbattono la porta in faccia alle idee.&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono coloro che sono liberi e che non hanno paura&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono i segreti che non moriranno mai&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono la voce di chi non si è arreso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono libera e la mia parola è libera&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono libera e la mia parola è libera&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Non dimenticare quanto costa il pane&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;e non dimenticare la causa della nostra miseria&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;e non dimenticare chi ci ha tradito nel momento del bisogno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono coloro che sono liberi e che non hanno paura&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono i segreti che non moriranno mai&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono la voce di chi non si è arreso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono il segreto della rosa rossa,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;il colore degli anni amati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;il profumo dei fiumi nascosti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;che è spuntata come fuoco&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;per chiamare coloro che sono liberi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono una stella che brilla nelle tenebre&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono una spina nella gola dell'oppressore&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono un vento a contatto col fuoco&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono l'anima dei non dimenticati,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;la voce dei non morti&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Trasformiamo l’acciaio in argilla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;e costruiamo con essa un nuovo amore&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;che diventi uccelli&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;che diventi un paese&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;che diventi vento e pioggia&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono tutti i popoli liberi del mondo messi insieme&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Io sono come un proiettile&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono tutti i popoli liberi del mondo messi insieme&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Sono come un proiettile…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;أمال مثلوثي - كلمتة&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا احرار ما يخافوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا اسرار ما يموتوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا صوت إل ما رضخوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا في وسط الفوضى معنى&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا حق المظلومين&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;يبيعو فيه ال ناس كلاب&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;الي تنهب في قمح الدار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;و تسكر في البيبان&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;قدام وهج الأفكار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا احرار ما يخافوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا اسرار ما يموتوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا صوت إل ما رضخوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا حر و كلمتي حرة&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا حر و كلمتي حرة&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;ما تنساش حق الخبزة&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;و ما تنساش زارع الغصة&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;و ما تنساش خاين الويل ......&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا احرار ما يخافوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا اسرار ما يموتوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا صوت إل ما رضخوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا سر الوردة الحمراء&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;الي عشقو حمرتها سنين&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;الي دفنو ريحتها نهار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;و خرجت بلحافها النار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;تنادي عالأحرار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا وسط الظلمة نجمة&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا في حلق الظالم شوكة&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا ريح لسعتها النار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا روح إل ما نسيوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا صوت إل ما ماتوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;نصنع مالحديد صلصال&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;و نبني بيه عشقة جديدة&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;تولي أطيار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;و تولي ديار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;و تولي نسمة و امطار&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا احرار الدنيا واحد&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا واحد من كرتوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا احرار الدنيا واحد&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;انا واحد من كرتوش&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&amp;nbsp;Ma parole est libre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Je suis ceux qui sont libres et qui n’ont peur de rien&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Je suis les secrets qui ne mourront jamais&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Je suis la voix de ceux qui ne céderont pas&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Je suis le sens parmi le chaos&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Je suis le droit de l'opprimé&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Qui est vendu par ces chiens (ces gens qui sont des chiens)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Qui privent les gens de leur pain quotidien&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Et claquent la porte à la figure des idées&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis ceux qui sont libres et qui n’ont peur de rien&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis les secrets qui ne mourront jamais&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis la voix de ceux qui ne céderont pas&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis libre et ma parole est libre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis libre et ma parole est libre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;N'oubliez pas le prix du pain&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Et n'oubliez pas la cause de notre misère&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Et n'oubliez pas qui nous a trahis dans notre temps de besoin&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis ceux qui sont libres et qui n’ont peur de rien&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Je suis les secrets qui ne mourront jamais&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis la voix de ceux qui ne céderont pas&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis le secret de la rose rouge&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Que les années ont tant aimé&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Dont l'arome a été enterré par les rivières&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Et qui a germé comme le feu&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Qui appelle ceux qui sont libres&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis une étoile brillante dans l'obscurité&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis une épine dans la gorge de l'oppresseur&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis un vent touché par le feu&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis l'âme de ceux qui ne sont pas oubliés&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Je suis la voix de ceux qui ne sont pas morts&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="ES-TRAD"&gt;Faisons de la glaise de l'acier&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Et construisons avec cela un nouvel amour&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Qui devient oiseaux&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Qui devient pays / maison&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Qui devient vent et pluie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Je suis tous les gens libres du monde entier&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Je suis comme une balle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Je suis tous les gens libres du monde entier&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Je suis comme une balle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;My word is free&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am those who are free and never fear&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the secrets that will never die&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the voice of those who would not give in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the meaning amid the chaos&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the right of the oppressed&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;That is sold by these dogs (people who are dogs)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Who rob the people of their daily bread&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;And slam the door in the face of ideas&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am those who are free and never fear&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the secrets that will never die&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the voice those who would not give in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am free and my word is free&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am free and my word is free&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Don't forget the price of bread&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;And don't forget the cause of our misery&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;And don't forget who betrayed us in our time of need&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am those who are free and never fear&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the secrets that will never die&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the voice those who would not give in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the secret of the red rose&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Whose color the years loved&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Whose scent the rivers buried&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;And who sprouted as fire&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Calling those who are free&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am a star shining in the darkness&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am a thorn in the throat of the oppressor&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am a wind touched by fire&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the soul of those who are not forgotten&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am the voice of those who have not died&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;Let's make clay out of steel&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;And build with it a new love&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;That becomes birds&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;That becomes a country/home&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;That becomes wind and rain&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am all the free people of the world put together&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am like a bullet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;span lang="EN-US"&gt;I am all the free people of the world put together&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;I am like a bullet&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Amel Mathlouthi è una giovane cantautrice tunisina di orgine palestinese che vive attualmente a Parigi. Questo è il testo di una sua canzone che ha dedicato a tutti i popoli oppressi, in particolare&amp;nbsp;Palestina e Tunisia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;Restiamo Umani&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-7458806114534911596?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/7458806114534911596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/04/la-mia-parola-e-libera.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7458806114534911596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/7458806114534911596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/04/la-mia-parola-e-libera.html' title='La mia parola è libera -  كلمتي حرة'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5146309395688096435.post-6084620034225046104</id><published>2011-04-14T12:51:00.001-07:00</published><updated>2011-10-23T07:08:46.315-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pablo Escobar'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cocaina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Colombia'/><title type='text'>Colombia e le sue reti criminali in condizioni di globalizzazione</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-family: Arial, Helvetica, Tahoma, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 20px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 14px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;Quarto paese dell'America Latina per estensione, la Colombia è &lt;i&gt;il&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i&gt; maggiore produttore di smeraldi al mondo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;, fonte di ricchezza per pochi e lavoro per molti,&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt; fornisce il 55% del mercato mondiale di smeraldi, seguita dal Brasile con il 15%, Zambia 12%, Zimbabwe e il Pakistan con il 5%. In termini di qualità,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;continua a fornire i migliori smeraldi del mondo. Si stima che il 90% della produzione di smeraldi colombiani rifornisca il mercato internazionale e il restante 10% soddisfi il mercato locale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;S&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;econdo produttore mondiale di caffè&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt; dopo il Brasile con una quota pari al 12% del totale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt; mondiale l&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;e coltivazioni si estendono su una superficie di 900.000 ettari costituendo la fonte primaria di reddito per le famiglie di oltre 500.000 cafeteros (così vengono chiamati in Colombia i coltivatori di caffè).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Secondo produttore di argento in America Latina, terzo produttore mondiale di banane, quarto produttore mondiale di fiori e frutta, sesto produttore mondiale di carbone e ottavo produttore di zucchero di canna&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Perché allora questo paese così ricco di risorse naturali continua ad essere&amp;nbsp; chiamato “uno dei&amp;nbsp; paese più violenti del mondo”.Quale è la sua vera ricchezza e perche continua a morire tutta quella gente?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Si,la risposta è proprio quella. La cocaina. L’orgoglio nazionale della Colombia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Perché proprio la Colombia? Quali erano i suoi requisiti indispensabili che la hanno resa maggiore esportatore mondiale di droga?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="clear: left; float: left; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR9dBoeh1eqjGpQKMr7N0BWIBmI8ZSbOOByiEpsl7dWwlzt-w-19Q" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Dagli anni settanta in poi Colombia è diventata simbolo del traffico di cocaina. Sul suo territorio furono create alcuni delle organizzazioni più brutali e inesorabili nel mondo. Si inizia con minuscolo contrabbando di cocaina per poi arrivare a livelli mai visti prima. Sono stati creati interi imperi illegali, i loro boss possedevano mezzi che gli permettevano di fare tutto- da eserciti privati di serial killer addestrati alla perfezione alla sponsorizzazione della costruzione di sottomarini telecomandati, poi scoperti dalla polizia Colombiana.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;I motivi per qui la Colombia diventa centro di produzione di droga sono diversi:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Dal punto di vista obiettivo: la sua posizione geografica è estremamente comoda come punto di partenza per fornire il mercato enorme americano.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;I vicini di casa-Panama, Venezuela, Ecuador e Perù sono paesi con basso standard di vita ed enormi piantagioni di coca, in più i loro governi non hanno delle misure significative per combattere il narcotraffico.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La seconda ragione per il “successo” del narcotraffico sono i politici estremamente corrotti. Ci sono delle affermazioni che sono stati corrotti quasi tutti,il presidente colombiano incluso. Il fratello di Pablo, Roberto ha detto in una intervista che il Clan Medellin ha finanziato la campagna elettorale del presidente peruviano di origine giapponese Alberto Fujimori con un milione di dollari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Da un altro punto di vista il sistema politico colombiano è un modello bipolare con un forte contrasto tra i due partiti politici:&lt;/span&gt;&amp;nbsp;Partito Conservatore Colombiano&lt;span class="apple-style-span"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;PCC&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;) e Partito Liberale Colombiano&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;PLC&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;). Il paese è terzo nel mondo per numero di omicidi. Ai colombiani importa poco della produzione di cocaina. Anzi,i Narcoboss che crescono in povertà e poi senza sforzi diventano ricchi e potenti diventano un sogno per le migliaia di ragazzini poveri sulle strade di Bogotà, Cali, Medellin.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Terzo ma non ultimo punto è la esperienza accumulata prima dello sviluppo degli affari con la cocaina. Già da molto tempo prima, esistevano i canali illegali di contrabbando: pietre preziose (smeraldi),caffè, marijuana. Questi stessi vengono usati per la nuova merce.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Sul palco scende la cocaina.&lt;/span&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Un po’ di fatti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.disintossicarsi.com/Coca_Leaves_and_Powder%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.disintossicarsi.com/Coca_Leaves_and_Powder%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;All'inizio degli anni Settanta la cocaina pura prodotta nei laboratori nella&amp;nbsp; giungla colombiana ha un costo di 1500$ al chilo e può essere venduta in America a 50.000$&amp;nbsp; al chilo. A questo punto il traffico cambia notevolmente, aumenta la richiesta per la purezza del prodotto. Spunta fuori un gruppetto molto interessante-Jose Gonzalo Rodrìguez&amp;nbsp; Gacha “El Mexicano” (che si occupava di contrabbando di pietre preziose), i fratelli Ochoa (provenienti da una famiglia che si occupava di allevamento di cavalli), Carlos Lehder Rivas (giovane e capace contrabbandiere di marijuana), i fratelli&amp;nbsp; Arcila e Pablo Escobar&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;l&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;a sua storia cominciò sulle strade di Envigado, periferia della città di Medellin con furti di auto,sigarette di contrabbando e falsi biglietti della lotteria)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;.Insieme hanno messo l’inizio di uno degli imperi criminali più potenti mai esistiti, il Cartello Medellin&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ItEILWMKNAs/TUVjV_EwYZI/AAAAAAAABUw/9sffe49fCBw/s1600/pablo-escobar-pic-rex-image-2-138195336.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="259" src="http://1.bp.blogspot.com/_ItEILWMKNAs/TUVjV_EwYZI/AAAAAAAABUw/9sffe49fCBw/s320/pablo-escobar-pic-rex-image-2-138195336.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Il suo indiscusso capo diventò da subito Paolo Emilio Escobar Gaviria,&lt;/span&gt; &lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="BG"&gt;El Patrón&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="BG"&gt;El Doctor&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;o&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="BG"&gt;El Màgico&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt; il celebre&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;signore della droga&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;colombiana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;All'inizio degli anni Sessanta iniziò a spacciare cocaina ma con la nuova cocaino-mania che si stava espandendo negli USA, Escobar punta dritto sul traffico internazionale. La sua reputazione cresce dopo l’omicidio (probabilmente da lui stesso) di Fabio Rastrepo, il dealer più potente della città di Medellin. Gli uomini di Rastrepo sono stati avvisati che da quel momento in poi lavoreranno per Escobar.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Nel maggio del 1976 è stato arrestato con un carico enorme di cocaina. Cerca di corrompere i giudici per evitare di essere processato ma non ci riesce. Così &amp;nbsp; decide di organizzare l’uccisione dei due poliziotti che lo arrestarono, mettendo in questo modo in pratica la tradizione di risolvere i suoi problemi con una strategia effettiva e inesorabile.“Plata o Plombo”- soldi o morte, era una frase spesso ripetuta e tanto amata da Escobar.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Definito il criminale più ricco e violento della storia, nel 1989 Forbes Magazine lo mette al settimo posto nella lista degi uomini più ricchi del mondo.Si narra che lui controlla 80% della cocaina in tutto il mondo, 30% delle armi illecitamente circolanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;All'inizio ha collaborato &amp;nbsp;con i ribelli-comunisti della FARK però una volta che è diventato ricco e potente iniziano le controversie. Questo è uno dei motivi per cui Escobar diventa uno dei fondatori dei ‘palamilitaries’-esercito che protegge gli interessi dei ricchi e contrasta la FARK. Più tardi dichiara guerra al governo colombiano e offre denaro per ogni poliziotto ucciso scatenando così una vera e propria guerra civile. Ha corrotto moltissimi politici, amministratori locali, giudici e poliziotti; i particolarmente pericolosi che rifiutavano a collaborare venivano ammazzati da lui in persona. La vita nella città di Medellin diventa un inferno di attentati e sparatorie continue.&lt;/span&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;È stato anche il responsabile della morte di tre candidati colombiani per la presidenza, tutti concorrenti alle stesse elezioni. Ha bombardato un edificio (DAS - Departamiento Administrativo de Seguridad) a Bogotà e anche il volo 203 della compagnia aerea Avibianca, uccidendo centinaia di civili innocenti.&lt;/span&gt; &lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;Quando vi fu un trattato tra gli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;Stati Uniti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;e la Colombia che permetteva una facile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;estradizione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;dei&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;boss&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;di Medellín, molti di questi furono estradati negli USA ed arrestati. Tra i fautori di questo accordo vi furono il&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;Ministro della Giustizia Colombiana Rodrigo Lara Bonilla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;, l'ufficiale di polizia Jaime Ramírez e numerosi giudici di Corte Suprema. Questa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;politica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;, portò ai numerosi conflitti tra la polizia colombiana e i trafficanti di Medellín. Molti di questi furono eliminati. Tra i morti vi fu anche lo stesso ministro Rodrigo Lara Bonilla, che fu ammazzato nel 1984 nella sua auto durante l'ora di punta da un gruppo di motociclisti. Quest'omicidio fu l'atto finale che convinse il Presidente della Colombia, Belisario Betancur&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;, a firmare l'estradizione di Carlos Lehder e di altri importanti boss del cartello.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt; Si crede che Escobar sta dietro l’irruzione nella Corte Suprema Colombiana di 35 partigiani di M19 (Movimento di 19 aprile), pesantemente armati, che ammazzarono la meta dei giudici del paese in una sparatoria spietata e bruciarono i documenti che riguardavano Escobar e il suo clan. Questa è la paura più tremenda di Pablo perche non aveva nessun potere sopra i politici americani e se fossero riusciti a consegnarlo alla giustizia americana per lui sarebbe stata la fine.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.capelinks.com/blog/wp-content/uploads/boston-george-jung.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.capelinks.com/blog/wp-content/uploads/boston-george-jung.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;La figura principale tramite cui Escobar esportava la cocaina in &lt;/span&gt;&lt;span lang="BG"&gt;America si chiamava George Jung. Il colpevole principale dell’allagamento di cocaina in America, fornendo così una sofferta esplorazione del lato oscuro del sogno americano.George non esita infatti a scavalcare la legge per raggiungere l’obiettivo imprescindibile dell’affermazione sociale, per riuscire a controllare il suo destino e imporre al mondo le sue regole. Il mito del self-made man si capovolge così in un’esistenza criminale vissuta tuttavia senza sensi di colpa e senza una rabbia reale contro il sistema, in una sorta di ingenua consapevolezza di “essere bravo nel proprio lavoro” Insieme a Carlos&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt; Lehder (conosciuto nella prigione di Danbury di Connecticut mentre scontava una pena per spaccio di marijuana) e il pieno appoggio di Don Pablo riuscirono a creare una rete di traffico aereo, partendo del suo rancho privato in Colombia per poi arrivare in California, sorvolando le Bahamas (dove viene acquistata un’isola che serviva come punto di partenza) per non sollevare sospetti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ma la prima domanda che ci viene in mente è - come facevano ad entrare in America con cocaina da 10 milioni di dollari al bordo, indisturbati? In effetti non lo facevano: lanciavano i pacchi vicino alla riva che poi venivano raccolti con dei motoscafi. Tutto un meccanismo perfetto. Ecco come California è stata allagata di centinaia di chili di bianca purissima che poi veniva tagliata 4-5 volte e il guadagno si moltiplicava. Jung affidava i suoi soldi a Manuel Noriega, nelle banche di Panama. Quando L'America invade Panama tutti i suoi soldi vengono confiscate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Nel film Blow di Ted Demme di 2001, l’ennesima parabola sul sogno americano (basato sulla storia vera di questi personaggi,in particolare quella di Jung) un brillante Johnny Depp nella parte di George Jung fa alcune battute “storiche” :&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;-&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;Danbury non era una prigione. Era una scuola di crimine, io entrai con un Diploma in Marijuana, ne uscii con un Dottorato in Cocaina.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;Inventammo noi il mercato. Praticamente se sniffavi coca tra la fine degli anni Settanta o nei primi anni Ottanta c'era un 85% di possibilità che provenisse da noi…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt; &lt;span class="apple-style-span"&gt;Questa è cocaina colombiana di prima qualità signore e signori una botta da discoteca... pura come la neve che cade!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt; &lt;span class="apple-style-span"&gt;La cocaina esplose nella cultura americana come una bomba atomica. Parti da Holliwood e si estese fino a l'east coast in un attimo. Si facevano tutti, ma dico proprio tutti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;!&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;La fama di George Young di businessman serio si confermò e&amp;nbsp; lui iniziò a pagare alle autorità colombiane che li offrirono protezione in cambio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Grazie a questo enorme mercato che si aprì davanti a lui, Pablo Escobar godeva di guadagni sopra ogni sua aspettativa. Si calcola che nei momenti migliori di Medellin si incassavano oltre 30 miliardi di dollari al’anno. La sua organizzazione&amp;nbsp; era in possesso di una flottiglia di aerei privati, navi, limousine, esercito privato e addirittura due sottomarini telecomandati che servivano per far arrivare grosse cariche di cocaina negli USA assolutamente indisturbati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://blog.panorama.it/mondo/files/2010/09/sanpablopanorama-large.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="191" src="http://blog.panorama.it/mondo/files/2010/09/sanpablopanorama-large.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Nonostante il fatto che è stato considerato un criminale dall’America, Don Pablo a casa sua era molto popolare. Ha costruito alcuni stadi,ha finanziato squadre di calcio, ha costruito molte chiese a Medellin così guadagnandosi la protezione della chiesa cattolica.Spesso regalava soldi ai poveri, gli piaceva essere circondato dal popolo. Era famoso anche il suo zoo privato pieno di animali esotici di tutto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Gli piaceva molto giocare a Robin Hood che prendeva soldi dei ricchi per poi regalarli ai poveri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Paga per ogni informazione che gli poteva essere utile contro la polizia e ogni blitz contro di lui era preannunciato. Così rendendosi intoccabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;In cambio i suoi poveri lo aiutavano fornendo nascondigli, nascondendo informazioni alle autorità o qualsiasi altra cosa che potesse aiutare a Escobar. Nel 1982 diventa deputato procurandosi così l’immunità giudiziaria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="clear: left; float: left; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://img103.imageshack.us/img103/6069/pabloescobarwantedsmalltq6.jpg" width="254" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Nel 1990 però c’e stata una svolta fatale nella vita di Escobar quando il governo colombiano viene costretto ad estradare i suoi criminali e consegnarli all’America. Lui reagisce iniziando a rapire personaggi importanti e ammazzando tutti quelli che si azzardavano a sostenere la politica delle estradizioni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;Però la pressione soprattutto americana aumenta sempre di più e alla fine lui è costretto a concludere un affare con il governo colombiano - nel&lt;/span&gt;&amp;nbsp;1991 Escobar si consegnò spontaneamente alle autorità colombiane per evitare l'estradizione negli Stati Uniti o peggio, l'assassinio da parte del cartello rivale Calì. Escobar fu "imprigionato" nella sua prigione privata di lusso, &lt;i&gt;La Catedràl&lt;/i&gt;, che gli fu permesso di costruire come ricompensa per il suo essersi costituito. Aveva infatti negoziato un accordo con il governo colombiano, che prevedeva 5 anni di confinamento obbligatorio nella sua prigione privata, e gli garantiva nessuna estradizione negli Stati Uniti. In realtà, la sua "prigione" somigliava di più a una lussuosa fortezza, e lui inoltre mostrava ben poco rispetto per l'accordo, essendo stato visto più volte al di fuori de&amp;nbsp;&lt;i&gt;La Catedràl&lt;/i&gt;: alle partite di calcio, a fare shopping in centro a Medellín, alle feste, e in altri luoghi pubblici. Dopo che un articolo apparve sulla stampa locale, mostrando foto della sua "cella" piena di ogni comfort, e rivelando che Escobar aveva fatto uccidere molti suoi soci in affari che erano andati a trovarlo a&amp;nbsp;&lt;i&gt;La Catedràl&lt;/i&gt;, l'opinione pubblica obbligò finalmente il governo ad agire. Quando un ufficiale del governo tentò di spostare Escobar in un'altra prigione il 22 luglio di 1992, egli scappò, avendo paura di essere estradato negli Stati Uniti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="BG" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Gli operatori della&lt;i&gt;&amp;nbsp;US Delta Force&lt;/i&gt;&amp;nbsp;(e poi anche quelli della &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Navy Seals&lt;/i&gt;) ingaggiarono una caccia all'uomo. Essi addestrarono e guidarono una speciale task force di polizia colombiana, nota come il Search Block, creata apposta per localizzare Escobar e consegnarlo alla giustizia. Dopo, con l'acuirsi del conflitto tra Escobar e i governi Colombiani/USA, il numero dei suoi nemici cresceva, e un gruppo conosciuto come Los Pepes&amp;nbsp;(i perseguitati da Pablo Escobar e suoi precedenti complici) iniziò una sanguinosa campagna nella quale più di trecento affiliati/parenti di Escobar furono uccisi e gran parte delle loro proprietà distrutte. Alcuni osservatori affermano che i membri del Search Bloc e delle intelligence statunitensi/colombiane, nei loro sforzi per punire Escobar, fossero collusi con Los Pepes o comunque coordinassero le attività del Search Bloc e dei Los Pepes. Questo coordinamento sarebbe stato raggiunto tramite la condivisione delle informazioni di intelligence, per permettere ai Los Pepes di smontare la montagna organizzativa che proteggeva Escobar e i suoi pochi alleati rimasti. Tutto ciò porta a discutere circa il ruolo che gli Stati Uniti hanno giocato nel raccogliere informazioni di intelligence, poiché parte di queste informazioni furono poi utilizzate dai Los Pepes nelle loro azioni di giustizia sommaria.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="clear: left; float: left; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_ufpKRFgGcF8/TRyRXX3Q0EI/AAAAAAAAEiY/KdM1g7u1igc/s200/Death_of_Pablo_Escobar.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Ad ogni modo, la guerra contro Escobar terminò il 2 dicembre di 1993, quando egli cercò di eludere il Search Bloc un'ennesima volta. Utilizzando la tecnica della triangolazione&amp;nbsp;radio fornita dagli Stati Uniti, una squadra colombiana di sorveglianza elettronica trovò che Escobar si nascondeva in un quartiere borghese di Medellín. Ci fu una sparatoria tra Escobar e il Search Bloc.&amp;nbsp;Alcuni credono che gli Stati Uniti abbiano impiegato tiratori scelti dei corpi speciali. Anche se la dinamica esatta della morte di Escobar è stata oggetto di dibattito, è certo che fu costretto a scappare sui tetti delle case, dove fu colpito alla gamba, alla schiena e fatalmente dietro l'orecchio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="BG" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Dopo la morte di Escobar, il cartello Medellin &amp;nbsp;si frammentò e il mercato della cocaina presto divenne dominato dal rivale Cartello di Calì, fino alla metà degli anni novanta&amp;nbsp;quando anche i suoi leader furono uccisi o catturati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="BG" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Cosa succede oggi in Colombia?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Le "Bacrims", o le bande criminali, sono i nuovi corpi armati che stanno destabilizzando la Colombia. Iniziate ed emergere in seguito alla smobilitazione di un altro gruppo paramilitare nel 2006, sono bande responsabili di violenze ed estorsioni legate al narcotraffico. Il governo sta cercando, senza successo, di tenere la situazione sotto controllo con la mobilitazione di un&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large; line-height: 16px;"&gt;ingente corpo militare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Il 24 marzo di 2011 nella sede della Conferenza Episcopale a Bogotà è stata lanciata la Dichiarazione della società civile colombiana sulla riduzione della violenza armata e la promozione dello sviluppo.Tale documento è stato elaborato dalla Campagna Colombiana contro le mine (CCCM), La Rete Nazionale delle iniziative per la pace e contro la guerra (Redepaz), La Commissione dei Giuristi (CCJ), dal Centro per la Ricerca e l'Educazione Popolare (CINEP), dal segretario nazionale della Pastorale Sociale (SNPS/Caritas Colombiana) e del centro delle risorse per l'Analisi del Conflitto (Cerac), con il sostegno del programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (PUND).Con la firma di questa dichiarazione si intende promuovere l'impegno individuale e comunitario a lavorare per individuare e costruire meccanismi che contribuiscano alla riduzione effettiva e duratura della violenza armata, promuovendo lo sviluppo e la costruzione della pace in Colombia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;Belle parole.Noi staremo a guardare se servono a qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/flowerpower/bp6.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://inapcache.boston.com/universal/site_graphics/blogs/bigpicture/flowerpower/bp6.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;5 aprile 2011, piazza di Bolivar, Bogotà. Un fiore solitario su una scarpa.Un nome su ogni scarpa.Più di 9.000 scarpe esposte sulla piazza.&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;Celebrata a Bogotà la manifestazione internazionale promossa dalle Nazioni Unite contro l'uso indiscriminato&amp;nbsp; delle mine anti-uomo. Dopo l'Afghanistan, il paese sudamericano registra il maggior numero di vittime al mondo provocate da questi dispositivi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;.Usati con molta leggerezza da FARK. Ancora moltissime in giro,un numero inestimabile che continua a fare le sue vittime.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;Nel 1948 iniziò un'epoca di violenze che sfociò in una guerra civile che durò fino all'inizio degli&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;anni sessanta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;&lt;span lang="BG"&gt;e che si mescolò con l'emergere di cartelli di droghe illegali. Questo ha dato luogo all'attuale conflitto armato in Colombia tra il governo, la guerriglia comunista, formazioni paramilitari e trafficanti di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;droga,&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt; &lt;span lang="BG"&gt;che ha lasciato come conseguenza migliaia di morti, feriti, rapiti, sfollati e persone scomparse&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-style-span"&gt;.La Colombia tutt’oggi continua a vivere questa realtà,&lt;/span&gt; &lt;span lang="BG"&gt;ormai il colombiano vive la vita di tutti i giorni come se fossero perfettamente normali, la gente è così abituata che non sembra consapevole della gravità della questione.La Colombia sta come al solito in una situazione molto delicata,e non è solo il conflitto armato ma c'e tutto il conflitto sociale,il problema della povertà,della redistribuzione del reddito, delle terre,ecc.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="BG" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;I problemi sono molti e vari e bisogna affrontare questa situazione nella sua complessità al fine di creare le condizioni di pace.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="BG" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNoSpacing"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5146309395688096435-6084620034225046104?l=spesmeaultimadea.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/feeds/6084620034225046104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/04/gaza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/6084620034225046104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5146309395688096435/posts/default/6084620034225046104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://spesmeaultimadea.blogspot.com/2011/04/gaza.html' title='Colombia e le sue reti criminali in condizioni di globalizzazione'/><author><name>Lady Croft</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07575348368533107353</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-WscaAWiTkJU/TdDZIBeDlpI/AAAAAAAACVM/FT4x9YGYkiA/s220/224195_10150169646213471_524558470_6627252_912910_n.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ItEILWMKNAs/TUVjV_EwYZI/AAAAAAAABUw/9sffe49fCBw/s72-c/pablo-escobar-pic-rex-image-2-138195336.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
